Profezie nel mondo. Strumento di propaganda o rivelazione? Ne parla Alfonso Piscitelli nel suo saggio sull’immaginazione profetica: “Profezie e previsioni per il XXI secolo. Dal Papa nero all’espansione islamica” (edizioni Solfanelli, 2018, pagg.144, 12 euro).
Realizzato in collaborazione con l’associazione nazionale sociologi – Dipartimento Campania, sarà presentato al Centro Studi La Contea di via Toledo 418 (Napoli). Giovedì 19 aprile, alle 18. A fare gli onori di casa il presidente Luciano Schifone. Coordinati da Maurizio Vitiello interverranno i relatori: Stefano Arcella, Mimmo Condurro, Franco Lista, Carlo Spina, Marco Spina. La scrittrice Mariarosaria Riccio leggerà brani dal testo.
In un’epoca in cui prevalgono la paura dell’altro, il sospetto, con la bandiera nera dell’Isis che sventola sul Colosseo nel video propaganda dell’effimero califfato, riecheggiando l’antica profezia di Beda il Venerabile (“Finché esisterà il Colosseo, esisterà Roma; quando cadrà il Colosseo, cadrà anche Roma; ma quando cadrà Roma, anche il Mondo cadrà”), l’autore si chiede in che modo i fondamentalisti islamici riprendono gli hadith di Muḥammad (brevi racconti relativi a detti o fatti del profeta) sulla conquista di Roma.
E perché, in piena guerra mondiale, Pio XII consentì di girare in Vaticano un film celebrativo sulla sua persona intitolato “Pastor Angelicus” (il motto che Malachia, vescovo irlandese che profetizzò le successioni papali, attribuiva al pontefice corrispondente a Pio XII nella successione).
“Profezie e Previsioni per il XXI secolo” nasce dallo spunto di una serie di articoli sul  portale di approfondimento “Ereticamente”, sulle profezie di Malachia e Nostradamus. Il libro, già presentato nell’antica cornice del Palazzo di Sangro, in vico San Domenico 9, sede dell’associazione “Il CervoBianco”, analizza le quartine del profeta francese sulla conquista islamica dell’Europa e le visioni della beata Katharina Emmerick sulla “chiesa con due papi”, in cui uno, Bergoglio, “venuto dalla fine del mondo”, corrisponde all’ultimo della lista di Malachia e curiosamente anche al “papa nero” (intenso nel senso di gesuita) preconizzato dall’astronomo.
Il caso più celebre in ambito cattolico è quello rappresentato dai segreti di Fatima la cui profezia si è intrecciata, nel tempo, al tema della lotta al “dragone rosso” (il comunismo).

In foto, in alto, Nostradamus, al centro, la copertina del libro\ ilmondodisuk.com
In foto, in alto, Nostradamus, al centro, la copertina del libro

Lo scrittore passa in rassegna opere di romanzieri come Howard e Raspail, che in tempi non sospetti avevano preannunciato gli effetti destabilizzanti delle migrazioni di masse e gli scontri tra gruppi etnico-religiosi, e le previsioni di grandi autori come Spengler e Soloviev. Spengler annunciò, dopo “Il tramonto dell’Occidente”, la nascita di una nuova civiltà euroasiatica nelle sconfinate pianure russe, Soloviev nel suo racconto predisse che l’Anticristo sarebbe apparso sotto le mentite spoglie di filantropo, animalista, vegetariano, ecumenico. L’Anticristo sarà un “buonista”.
Scrive Piscitelli: «Da sempre il potere utilizza le profezie come strumenti di affermazione politica: l’America protestante ha combattuto le sue ultime guerre sfogliando le pagine dell’Apocalissi. E se da un lato si allineano profezie comicamente smentite – come i ripetuti annunci di fine del mondo da parte di qualche sette della domenica – d’altro lato stupisce come la previsione, citata dall’autore latino Censorino, sulla durata dell’Impero Romano si sia verificata con serissima puntualità. Studiare le profezie e le previsioni può diventare oggi un esercizio di razionalità, laica per comprendere quali ansie agitino il presente e (perché no) quali premonizioni emergano dall’inconscio collettivo».
Il saggio affronta temi di grande attualità e interesse con uno spirito laico e la consapevolezza che queste stesse profezie incidono sul sentire comune diventando forza storica.
Alfonso Piscitelli è opinionista del quotidiano “La Verità”, ha collaborato come autore a Rai Radio Uno e a varie testate giornalistiche, tra cui “L’Italia Settimanale”, “L’Indipendente”, “Liberal”. È tra gli autori del volume collettivo “L’orientalista guerriero. Omaggio a Pio Filippani-Ronconi”. Cura su internet la pagina www.eurus.it dedicata all’incontro tra Oriente e Occidente e all’idea gaullista di Europa unita dall’Atlantico agli Urali.

Per saperne di più
La presentazione
“Profezie e previsioni per il XXI secolo. Dal Papa nero all’espansione islamica” di Alfonso Piscitelli
“Centro Studi La Contea”
via Toledo, 418 – 80134 Napoli
tel. 081/5511087
Giovedì 19 aprile 2018, ore 18