Il futuro parte dal rispetto delle regole. Partendo dalla cultura della sicurezza stradale per recuperare e sviluppare il senso civioco. Ecco il progetto “Guida bene a Forcella”, promosso dalla direzione generale territoriale (Dgt) del Sud del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) con la Città metropolitana di Napoli, Unasca (Unione nazionale autoscuole studi di consulenza automobilistica), Confarca (Confederazione autoscuole riunite e consulenti automobilistici), l’Altra Napoli onlus e la fondazione Trianon Viviani.
Ispirato alla felice esperienza di Guida bene in Sanità, l’iniziativa ha come madrina, Marisa Laurito (foto della conferenza stampa), volto popolare nonché neodirettrice artistica del teatro Trianon Viviani. E punta  a diffondere la cultura della legalità e del rispetto delle regole in una realtà territoriale complessa e non priva di situazioni di fragilità o disagio. Il progetto offre a cento persone (non sono solo ragazzi ci sono anche persone adulte), che vivono realtà socio-economiche poco fortunate, la possibilità di crescita finalizzata anche a un futuro inserimento lavorativo, conseguendo la patente A1 o B.
Per diffonderlo nel territorio sono state coinvolte anche alcune realtà attive nel quartiere: l’associazione Amici di Carlo Fulvio Velardi, le parrocchie santissima Annunziata maggiore A.G.P. e san Giorgio maggiore, l’Associazione gioventù cattolica – Assogioca e l’associazione dei commercianti AForcella.
Con il supporto delle altre associazioni coinvolte, l’Altra Napoli ha individuato i cento allievi nelle Municipalità 2 e 4 del Comune di Napoli, che, suddivisi in classi, seguiranno un corso di preparazione alle prove di verifica dell’idoneità tecnica per il conseguimento delle patenti di categoria A1 e B, previste dall’articolo 121 del codice della strada.
Al termine della formazione, le autoscuole selezionate da Unasca e Confarca si occuperanno di istruire e presentare tutte le pratiche per la prenotazione agli esami di teoria e di guida per il conseguimento delle patenti. Gli allievi che supereranno l’esame per la patente A1 riceveranno in “premio” un casco protettivo.
I corsi si svolgeranno nella Casa di vetro, la struttura realizzata recentemente dall’Altra Napoli nella quale operano gli Amici di Carlo Fulvio Velardi, e avranno una durata di 28 ore ciascuno.
I moduli didattici, individuati dalla Dgt, verranno sviluppati (per 12 ore) direttamente da esperti della direzione generale e, per le restanti 16 ore, da esperti di Unasca e Confarca e dall’Arma dei Carabinieri, che presterà il suo contributo nella realizzazione del corso. Successivamente gli allievi saranno avviati alla formazione specifica per il conseguimento della patente di categoria A1 o B presso le scuole guida del territorio che hanno aderito al progetto.Al termine della formazione, le autoscuole stesse si occuperanno di istruire e presentare tutte le pratiche.

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