Le sue radici  non le ha mai dimenticate. Lì, nell’isola di Arturo, che si espande magicamente tra le indimenticabili pagine di Elsa  Morante. Quel profumo di belelzza Monica Memoli, classe 1958,  lo ripropone nella mostra fotografica con opening domani,  giovedì 26, alle 18.30 (fino al 9 febbraio), nel  foyer del teatro Bellini di Napoli. Immagini quasi astratte che ricompongono l’atmosfera di Procida nella personale intitolata “Mari e muri”, già proposta nell’estate 2016 all’interno della chiesa procidana di S. Margherita nuova.
Particolari architettonici emergono nelle inquadrature astratte che penetrano l’anima di un luogo del cuore. Arricchirà l’iniziativa prevista nella casa del teatro, in pieno cuore metropolitano, la musica dell’argentino Lucas Masciano. L’evento è organizzato dal collettivo Io Penso Che in collaborazione con l’associazione Be Quiet.
Protagonista è il colore, illusione temporale,  che come dice la stessa autrice, trasporta cgli septtatori  lontano nel tempo. «Basta quella particolare sfumatura di azzurro che  torna in mente la Procida dell’infanzia, nei pomeriggi assolati in stradine racchiuse da muri scoloriti dal sole e dal mare». Così Monica ritrova la sua adorata terra.
Nata sotto il segno dei pesci, l’autrice ha un percorso professionale eterogeneo che attraversa anche la produzione cinematografica. Nel 2014 vince il Wonderful Naples Prize  con scatti di una città inconsueta, fuori le righe degli steretipi, mostrati ai napoletani attraverso il circuito di Videometrò News Network.
In foto, un’opera di Monica Memoli
Per saperne di più
www.monicamemoli.com/