“Da tempo con Ciccio ci ripromettevamo di riformare il duo, per godere ancora di quell’intesa creatasi durante decine e decine di concerti fatti a cavallo degli anni novanta e il primi anni del duemila. Ed è bello tornare a suonare insieme più maturi e ricchi delle esperienze fatte negli anni successivi. Per me suonare con Ciccio, oltre che un gran piacere, è come unire due elementi naturali le sue percussioni sono la terra, i miei fiati l’aria” .
Cos Riccardo Veno anticipa l’evento napoletano di stasera, nella sala del Capitolo di San Domenico Maggiore alle 21, un intreccio tra musica acustica ed elettronica e suoni mediterranei. Tra flauti indiani, flautini irlandesi, ciaramella, marranzano, passando per il Medio Oriente, fino a suoni tibetani e alle nenie marocchine
Al fianco di Merolla che aggiunge “Da quando ho iniziato a suonare, mentre componevo dei ritmi, immaginavo sempre una melodia. Quando ho conosciuto Riccardo Veno e l’ ho sentito suonare (eravamo ragazzini) mi sono detto "e’ questa la melodia che immaginavo, sono questi i suoni che voglio sui miei tamburi", a quel punto è nato un idillio artistico e una passione infinita per i suoni di Riccardo che dura ancora oggi.
Il concerto “Due note… ed è Natale”, organizzato dall’associazione culturale Jesce Sole con il patrocinio del Comune di Napoli, è un viaggio musicale in cui le personalit  artistiche dei due musicisti si fondono in un’unica armonia dalla dimensione quasi onirica.

5 gennaio 2013
San Domenico Maggiore

Ingresso gratuito
Per info e prenotazioni 0815520906 – jesce-sole@alice.it

Clicca il video

www.youtube.com/watch?v=RdjCHPVJMkY

In foto, Veno (in alto) e Merolla