La scuola non è più soltanto il luogo di studio e di apprendimento dei saperi tradizionali, ma diventa anche uno spazio ove docenti, artisti e coordinatori promuovono e realizzano esperienze artistiche e attivit  laboratoriali finalizzate ad arricchire il percorso formativo del bambino. In questa innovativa idea di educazione, attenta ai più moderni orientamenti pedagogici, si colloca MUS E (Musique Europe), un progetto multiculturale europeo rivolto alle scuole primarie delle citt  e dei quartieri a rischio, ove più alti sono la dispersione scolastica e il disagio socio-culturale.
L’emarginazione e il disagio sociale si combattono con il linguaggio universale dell’arte e della musica al fine di promuovere l’integrazione e la valorizzazione delle diversit  fra i più piccoli. Questo sogno del famoso violista e direttore d’orchestra Yehudi Menuhiun continua attraverso l’operato della fondazione internazionale IYMF, un’istituzione no profit che porta il suo nome e, con il sostegno dell’Unione Europea e dell’UNESCO, promuove il dialogo inter-culturale e l’integrazione socio-culturale tra i bambini attraverso la produzione artistica nei paesi dell’Unione Europea, in Brasile e in Israele. Il progetto MUS-E è attivo a Napoli dall’a.s. 2005/2006 grazie all’impegno dell’omonima associazione onlus, presieduta da Enzo Giustino con i coordinamenti di Carlo Dumont per la direzione artistica, di Maria Pia Rotondano per la formazione dei docenti, di Fiorella Mainenti per l’apertura al territorio. Il progetto, inizialmente indirizzato a tre istituti dei Quartieri Spagnoli, di Scampia, di Cavalleggeri, a tutt’oggi coinvolge dodici delle cosiddette scuole di frontiera, tra cui anche l’ Istituto di correzione minorile di Nisida, con la partecipazione di circa mille bambini per la durata di tre anni, dalla terza alla quinta elementare. Il progetto si svolge nelle ore curricolari ed è articolato in diverse aree: musica ( violino, mandolino, flauto dolce, percussioni), canto, danza-movimento, mimo corporeo, teatro e laboratori didattici all’aperto. “Gli artisti professionisti e gli orchestrali coadiuvano gli insegnanti nella formazione degli alunni chiarisce Fiorella Mainenti- e notevoli sono stati i progressi raggiunti da tutti i partecipanti, compresi i diversamente abili, che hanno migliorato capacit  e competenze non solo nelle attivit  artistiche ma anche nelle discipline scolastiche, a testimonianza del fatto che la comunicazione attraverso il linguaggio universale dell’arte favorisce il processo di maturazione e di crescita dei ragazzi”. Alla luce dei risultati conseguiti sul campo anche grazie alla collaborazione di ospiti eccellenti, quali siti monumentali e sedi di ricerca scientifica, che negli anni hanno accolto bambini e insegnanti con iniziative sinergiche, l’associazione MUS-E Napoli è stata scelta quest’anno dall’International Yehudi Menuhin Foundation per ricevere una delegazione di undici artisti provenienti da diversi paesi europei. Nell’ambito del progetto itinerante “Sharing all voices” saranno in citt  fino al 5 novembre i Green Voices, artisti che hanno un approccio didattico-pedagogico fortemente connesso alla natura e alle tematiche ambientali. Producono suoni non convenzionali con il ricorso ad elementi attinti dall’ambiente circostante quali foglie, conchiglie, tubi di plastica coinvolgendo lo spettatore in atmosfere oniriche e surreali.
Come spiega Fiorella Mainenti, “gli artisti hanno realizzato dei workshop nella scuola di Cavalleggeri, nei circoli didattici di Scampia e nel suo adicente campo Rom, eventi di forte impatto emotivo nel segno del dialogo e dell’integrazione”.Il 4 novembre alle ore 17 presso la Camera di Commercio avr  luogo ” Mus-E un ponte tra i bambini, l’arte e l’ambiente”, una performance multidisciplinare estemporanea con la partecipazione dei Green Voices, gli artisti di MusE, i bambini e i visitatori. Quest’anno i bambini approfondiranno il rapporto uomo-ambiente e i suoi suoni della natura, da cui il leitmotiv “I semi di tutte le cose”, liberamente tratto dalla fiaba d’arte di Luigi Mainolfi e Stefania Gori “A guardia della Natura – al tempo delle rotonde” (ed. GliOr 2005), intorno alla quale ruoteranno le attivit  formative. “E’ difficile reperire i fondi necessari afferma Fiorella Mainenti – ma possiamo contare sui contributi concessi dagli sponsor: Fondazione Banco di Napoli Assistenza Infanzia, Banco di Napoli, Istituto Banco di Napoli Fondazione, C.C.I.A.A. Napoli, A.C.E.N., Partenopea di finanza di progetto S.P.A., San Paolo Vita, Gruppo Giustino e dei Soci Fondatori”.

“MUS-E, un ponte tra i bambini, l’arte e l’ambiente”
4 novembre 2009 ore17 Piazza della Borsa, Napoli
Ingresso libero