La digitalizzazione della ricerca artistica in base al proprio stato d’animo. In prima nazionale a Napoli, ieri nella sala Re_pubblica del Museo Madreinaugurata quest’anno con l’intento di proporsi come luogo di mediazione tra opera e spettatore, finalizzata al dialogo tra gli stessi è stato lanciato il nuovo progetto digitale “AppTripper”, applicazione in quattro lingue destinata alle piattaforme di telefonia mobile, unica nel suo genere in Europa. A presentare l’innovazione sono Angela Tecce, direttrice della Soprintendenza Speciale per il patrimonio storico artistico ed antropologico della citt  di Napoli, Andrea Viliani, direttore del Madre Museo d’arte contemporanea Donnaregina, Pierpaolo Forte, presidente della Fondazione Donnaregina posta a capo del Museo Madre, e infine gli ideatori dell’opera, Sebastiano Deva e Paolo Varsalona.
“AppTripper” consiste in un’applicazione facilmente scaricabile e utilizzabile da turisti e non che suggerisce itinerari di geolocalizzazione emotiva attraverso cui l’esperienza dell’astante viene posta per la prima volta al centro di una rete intorno alla quale gravitano svariati siti di matrice artistico-archeologica. Il percorso si sviluppa attraverso otto itinerari, corrispondenti a una selezione di emozioni primarie e secondarie sorpresa, gioia, amore, malinconia, paura, rabbia, estasi, meraviglia. A ciascun sentimento corrispondono determinati luoghi dell’arte in cui l’utente diventa vero e proprio motore di ricerca capace di orientarsi in base al proprio stato d’animo. Ulteriore innovazione di questa app sar , tra le altre cose, la possibilit  di lasciare una propria impressione fotografica o addirittura vocale sulla piattaforma virtuale, concepita come social network, creata appositamente per coloro che aderiranno gratuitamente al progetto, apprezzando l’idea di poter condividere le proprie emozioni o suggerire, giustificando la scelta, i propri itinerari.
L’applicazione si estender  anche ad altre citt  italiane, quali Milano, Venezia, Firenze, Torino, Roma, Bologna, presentando le sue mappe emotive, operative tra l’inverno 2013 e la primavera 2014, in collaborazione con istituzioni e amministrazioni territoriali ed importanti aggregati museali italiani. Nel caso di Napoli, i musei coinvolti all’interno della platform sono Museo Madre, Museo di Capodimonte, Museo del 900, Museo Plart, Museo Nitsch, Metro dell’Arte, Museo Diocesano, Pio Monte della Misericordia, Farmacia degli Incurabili, Girolamini, Accademia di Belle Arti di Napoli.
AppTripper è scaricabile gratuitamente registrandosi al sito www.apptripper.it

In foto, la mappa emotiva di App Tripper

ARTE DI SERA CON MARINA ABRAMOVIC
Oggi alle 20.30, alla Galleria Paola Verrengia / Via Fieravecchia, 34 di Salerno una serata dedicata a”Marina Abramović. The artist is present”( protagonista indiscussa della performance art) e presentata dal critico Eugenio Viola per la rassegna Arte di sera, un progetto a cura di Stefania Zuliani, adesso inserito nella attivit  extra moenia della Fondazione Menna, attualmente priva della propria sede per inagibilit  della struttura.
Per la montenegrina Marina Abramović la performance è fondata sulla presenza «una costruzione mentale e fisica nella quale
io entro, di fronte a un pubblico, in uno specifico tempo e luogo.» Uno scambio di energie, di sensazioni ed
emozioni che nascono e terminano nell’hic et nunc della performance