Una serata tra musica, teatro, e canzoni di autore . Giovedi 5 aprile alle 21, al Teatro Elicantropo (vico Gerolimini n 3 Napoli) si terr  il concerto di Myriam Lattanzio, accompagnata da Francesco Ponzo (chitarra), Vittorio Cataldi (fisarmonica), Roberto Giangrande (contrabasso), Emidio Ausiello (tamorre e percussioni). Accanto a loro altri musicisti e attori.
UN PO’ CANTASTORIE
Calda,corposa e piena di personalita’ la voce di Myriam Lattanzio che si aggiunge alle grandi cantanti partenopee che volano negli strati molto alti della creativit  e dell’arte musical la sua voce a volte pare incespicare nella carta a vetro, come per un bisogno fisiologico di esprimere una sana rabbia delle donne del sud. La sua voce emerge ed eccelle per quella sua grana particolare, quel suo modo di cantare personale che la fa un po’ cantautrice e un po’ cantastorie. il timbro, caldo e talvolta aggressivo, si presta ottimamente a interpretare canzoni che parlano di quotidianit , d’amore, dei problemi di una citt  e di una popolazione.
RIPROPORRE NAPOLI

Myriam Lattanzio nasce musicalmente nell’86 dedicandosi alla riproposta della canzone classica napoletana. In seguito, diventa la voce solista del gruppo folk “Tupeapò”, partecipa a festival, rassegne e premi (la VI edizione del Premio Recanati- Nuove tendenze della musica d’autore con il brano Terra e sanghe, al Teatro Nuovo di Napoli. Musica ribelle Le musiche della citt  all’ Augusteo). Approda con successo al “Folk Studio” di Roma diretto dal compianto Giancarlo Cesaroni .Partecipa alle rassegne Percorsi d’acqua e di vulcani ad Acitrezza e Vibostar, storie e cantastorie al fianco di Otello Profazio. Vince il premio per il miglior testo con la canzone Nuove evasioni presentata da Carlo Lomanto al festival BenGiò di Benevento.
.Nel ’97 aderisce al concerto no stop Mai più ghetti e al progetto del centro di riabilitazione psicosociale “L’Aquilone” di Napoli, culminato nella realizzazione del cd Consenso on il brano Matite spuntite , distribuito dalla Polosud. Con Peppe Barra e Lino Cannavacciuolo, prende parte a uno spettacolo natalizio presentato in molte chiese della Campania e della Puglia, una ricerca sulle canzoni popolari del sud sul tema del Natale.
ROSA, RABBIA E SANGUE
Nel 2002 pubblica con l’etichetta FolkClub Ethnosuoni il suo primo cd dal titolo Rosa, rabbia e sangue, accolto positivamente da pubblico e critica.
Nel 2004 con il brano Preta vince la VI edizione del Biella Festival Etichette Indipendenti Autori e Cantautori. Nel 2007 è presente alla manifestazione “Arti allo specchio Segmenti d’autore” tenutasi all’UP STROKE di Napoli e alla II edizione di VersOvunque a San Nicola Arcella. Come autrice del brano Nisciuno è finalista del “Festival di Napoli – Piedigrotta 2008”.
DA DONNE A DONNA
Nel 2009 partecipa agli incontri Educhiamoci alla musica, incontri con ragazzi dei licei, tenutisi al Canto Libre e organizzati da Gennaro Pasquariello. E, insieme a Enzo Avitabile e i Lega Leggera, alla rassegna Primavera dei cantautori a Napoli. Ospite della trasmissione A livello di domenica presentata da Patrizio Rispo e Francesco Paolantoni in onda l’8 marzo su Canale 21. Nella compilation Rosa napoletano prodotto dalla Provincia di Napoli (che vede la partecipazione di molte artiste napoletane) propone tre brani Je canto scritto con Jenn  Romano e cantato da Antonella Maisto; Oj Mar scritto con Marco Francini e cantato da Daniela Urciuolo e Famme mur cu tte scritto con Alfredo Venosa e cantato dalla stessa Lattanzio.
Nel 2010 è con Carlo Croccolo una delle protagoniste del concerto di Natale Ticonto e Ticanto. Infine, nel 2011, è invitata alle rassegne Se son donne, fioriranno al T.I.N. di Napoli gestito da Michele Del Grosso e Da donne a donna al castello di Genazzano.In foto, Myriam Lattanzio