Nacque a Roma da genitori portoghesi, Eleonora Pimentel Fonseca, ma è ricordata come una delle più fervide protagonista della breve esperienza della Repubblica Napoletana. A dare corpo e anima a questa donna di ineguagliato spessore è stata Annalisa Renzulli, che con la ripresa dello spettacolo che gi  infiammò San Domenico Maggiore conferma di essere perfettamente a suo agio in un ruolo di grande intensit  drammatica.
Diretta da Riccardo De Luca, qui anche nelle vesti del Re Lazzarone, la Renzulli narra l’apice e la fine dell’esperienza politica, e umana, di Eleonora, i drammi privati e le battaglie pubbliche. La musica (curata da Giovanni Sicignano) la fa da padrona, maneggiata con grazia e potenza da Francesca Rondinella ma tutto il cast gira bene, da Maria Anna Barba a Dario Barbato, da Lucrezia Delli Veneri a Salvatore Veneruso, fino all’esperto Gino Grossi.
L’occasione di rivedere questo importante spettacolo, che come sottotitolo non a caso recita "Con civica espansione di cuore", nella suggestiva cornice del Maschio Angioino, ritorna il 3 e il 4 giugno. Imperdibile, davvero.

Nella foto, un momento dello spettacolo