Instancabile, continua la sua denuncia, a colpi d’idee. Rosaria Iazzetta, artista napoletana che ha alle spalle un’esperienza di cinque anni in Giappone (Tokyo National university), docente di scultura all’accademia di Catanzaro, da quando è tornata nella sua citt , non smette di catturare l’attenzione degli sguardi con operazioni di forte impatto sociale, coinvolgenti e scioccanti. Domani alle 11, nell’aula consiliare del Comune di Pompei presenta (dopo Ercolano) la nuova tappa del progetto “P.N.P. Progresso Non Pubblicit “.
Otto fotografie giganti sistemate sulla facciate di edifici comunali si preparano a invadere la cittadina, con collocazione permanente, per imporsi agli occhi di passanti eautomobilisti, come cartelloni pubblicitari. Il messaggio: la criminalit  organizzata è vicolo cieco che porta in un tunnel di distruzione e morte. E arriva attraverso immagini diverse. Tra queste, le parole di Giovanni Falcone, il giudice assassinato a Capaci insieme alla moglie e alla scorta per aver combattuto, con la forza della tenacia, la violenza della mafia: “Il coraggioso muore una volta/.Il Codardo cento volte al giorno. E ancora, sopra la luce ammiccante di un piccolo tesoro la frase: “Addio camorra. Il tuo oro non mi abbaglia!.” Mentre sulla tastiera di un computer il colore giallo illumina un promemoria di “Onest . Coscienza. Lavoro.” e l’accenno di un sorriso avverte che "Il divertimento non passa per la camorra!"
Realizzata insieme all’assessorato alla legalit  (e curata da Felicia D’Amora) l’iniziativa punta a sorprendere gi  chi arriva da Napoli, all’altezza del cavalcavia di viale Mazzini . Un Benvenuto singolare, che scommette su un futuro di sviluppo e
prosegue verso il centro, espandendosi sulle pareti delle scuole elementari.
Il progetto Progresso Non Pubblicit  comincia nel maggio 2009 al teatro Instabile di Napoli come performance, riproposta al teatro Giancarlo Siani di Marano e al museo archeologico di Ercolano che ora la offre come campagna di speranza contro il crimine in tutto il percorso urbano. Cos l’arte diventa veicolo di cambiamento in una societ  pericolosamente in bilico.

Nelle foto, quattro degli otto banner ideati dall’artista napoletana Rosaria Iazzetta per il Comune di Pompei