“Non un eroe, ma un giornalista”. Cos viene ricordato Giancarlo Siani nella sede del quotidiano napoletano Il Mattino (in via Chiatamone) a 25 anni dalla tragica morte (23 settembre 1985) e nel giorno (oggi) della settima edizione del premio dedicato alla sua memoria. Un premio che è cresciuto nel tempo. Nato nel 2004 con un carattere più cittadino, oggi, presieduto dal regista Marco Risi che ha ricostruito la vita del cronista assassinato nel film “Fortap sc”, ha assunto una dimensione più ampia, nazionale, testimoniata anche dall’invio di materiale proveniente da tutta Italia.

Non sono solo i libri a essere premiati. Ma anche le tesi di laurea (inerenti al tema del concorso) e mezzi multimediali come il video o il fumetto. C’è anche spazio per un esperimento realizzato dai detenuti dell’istituto minorile di Nisida, “Se cambia il finale”. Un po’ fumetto, un po’ fotoromanzo dove i ragazzi a rischio raccontano le loro storie.

Tra i premiati, Luigi Politano e Luca Ferrara, autori della graphic novel a fumetti “Pippo Fava. Lo spirito di un giornale”, ispirato alla vera storia di Giancarlo, ammazzato per non aver rinunciato a raccontare e analizzare i fatti davanti allo strapotere mafioso. Premio anche per il documentario “Maria Grazia Cutuli, il prezzo della verit ” di Laura Silvia Battaglia, Matteo Scanni e Armando Trivellini, che ricostruisce la storia della giornalista siciliana del “Corriere della sera”, uccisa sulla strada per Kabul il 19 novembre 2001.

Menzione speciale al libro di Donatella Gallone “Per amore delle bionde”, pubblicato dalle edizioni partenopee ilmondodisuk, per aver raccontato, con efficacia e senza retorica, la camorra attraverso le drammatiche vicende di uno scugnizzo.

“Questa menzione speciale ha detto l’autrice- ha per me un valore speciale. Ho incontrato Giancarlo, per la prima e ultima volta, due mesi prima che la ferocia dell’illegalit  ne stroncasse i passi. Una sera d’estate, a casa di una giornalista, Daniela Limoncelli. Eravamo tre amici che brindavano ai loro desideri e a un praticantato mai sbocciato. Giancarlo non era un eroe. Ce ne sono tanti -troppi- di eroi di cartapesta. Lui era molto di più: un giornalista appassionato, che amava il proprio lavoro e cercava la verit , senza abbassare mai la testa. Ha tracciato, cos, un solco profondo, sempre più importante in un mondo sempre più dominato da arroganza, ignoranza, servilismo”.

Primo premio per i libri a “Africa bomber” (Addeditore, Torino). La storia di un calciatore africano diciassettenne, ricco e famoso in patria, che decide di lasciare tutto e, dopo un viaggio allucinante arriva in Italia. De Pascale parla con il giovane, fa domande per la “curiosit  di sapere, la voglia di ricostruire” il percorso di un ragazzo che lascia tutto e che, attivista politico convinto, usa la sua notoriet  per raccontare la sofferenza terribile della sua gente.

Nella foto, la giornalista Donatella Gallone con la menzione speciale, davanti alla sede del Mattino in via Chiatamone a Napoli