Professione sommelier. Per cambiarti la vita, in meglio. E’ lo slogan che caratterizza il primo corso professionale promosso dalla Fondazione italiana sommelier Campania. Lo presenteranno sabato 9 gennaio alle 18, all’Holiday Inn di Cava de’ Tirreni, nel salernitano (corso Mazzini 274), Luciano Mallozzi, docente della Fondazione italiana sommelier e presidente della Fondazione Campania, tra i protagonisti del programma televisivo La prova del cuoco, e Veronica Iannone, fiduciaria di Salerno. Il corso comincer  il primo febbraio (sempre a Cava de’ Tirreni).
Un mondo affascinante quello che si propone in cui intrecciano con cultura, storia e business e dove possono nascere nuove opportunit  di realizzazione professionale. La parola deriva dal francese medio saumalier che dal significato originario di conducente di bestie da soma si è trasformato in addetto ai viveri per poi assumere quello di cantiniere. Da non confondere la figura del sommelier con quella dell’assaggiatore di vino- Quest’ultimo si concentra sul giudizio tecnico e sulla qualit  del vino (in particolare, è addestrato per rilevare e giudicare gli eventuali difetti presenti); il sommelier lo combina con la presentazione, il servizio e l’abbinamento del vino. Per questo il sommelier deve sapere "raccontare" ovvero comunicare un vino e descriverlo con un linguaggio poetico oltre che da persona esperta del settore. Il sommelier è un professionista in grado di analizzare le bevande, valutandone tipologia, qualit , caratteristiche, potenzialit  di conservazione. Obiettivo principale il giusto connubio vino-cibo.

Per saperne di più

fondazionesommeliercampania.it