Regala un biglietto a uno sconosciuto. Cos il Museo Madre interpreta per la Pasqua 2016 interpreta artisticamente l’antica pratica filantropica del “caffè sospeso”, tradizione napoletana che consente di bere un caffè espresso al bar grazie alla generosit  di qualcun altro.
A partire dal gioved santo, 24 marzo e fino al 31 dicembre 2016, chiunque potr  lasciar pagato un biglietto per un successivo visitatore sconosciuto, al momento di comprare il proprio o al termine della visita. Un gesto di generosit  e al contempo un invito, affinch ognuno operi in prima persona per far avvicinare anche altri alla cultura del contemporaneo, trasformando un’esperienza intima in una necessit  importante, significativa e coinvolgente di condivisione e inclusione.
Come il “caffè sospeso”, tradizione napoletana diffusa nel mondo che diviene pratica quotidiana in cui tutta una comunit  si riconosce, anche il “biglietto sospeso” si propone come qualcosa di più di un biglietto offerto procura e rafforza un senso di appartenenza, sottolinea l’importanza dell’arte nella vita di ognuno di noi e incoraggia, infine, gesti semplici e quotidiani di gentilezza reciproca.
Il “biglietto sospeso” per la Pasqua 2016 rientra nelle politiche inclusive adottate, negli ultimi anni, dal Madre che mirano a sperimentare e ampliare nuove forme di accesso alla cultura del contemporaneo che attraggano un pubblico sempre più ampio, diffuso e variegato. Vanno in questa direzione le numerose convenzioni e agevolazioni (con Universit , Accademia delle Belle Arti e una molteplicit  di enti) che danno diritto a ingressi gratuiti o a riduzioni sul prezzo del biglietto oltre all’ingresso gratuito settimanale, previsto per ogni luned, e l’agosto gratuito, riproposto ogni anno, con crescente successo di pubblico, dal 2013.

Per saperne di più
www.madrenapoli.it/

Nella foto di Amedeo Benestante, un’opera di Thomas Bayrle