Musica, storia, emigrazione. Sono gli ingredienti dell’evento organizzato nell’antico borgo rurale di Ruviano (in provincia di Caserta) sabato 8 settembre, alle 19. Le note immortali di Mozart per scene tratte dalle opere “Cos fan tutte” e Don Giovanni” in un suggestivo scenario religioso, un monastero immerso nella natura, dove, incastonata in una icona (su tufo) dipinta dall’artista napoletano Attilio Suraci, è custodita la reliquia di uno dei fondatori dell’ordine dei cistercensi, Roberto di Molesme, che la chiesa cattolica festeggia come santo il 17 aprile. Come fu consegnata dall’arcivescovo di Dijon e come nacque la fraternit  monastica viene decritto in una mostra documentaria e fotografica organizzata per la manifestazione dal gruppo giovanile che anima la vita della comunit .
Non solo religione, ma anche un tassello di memoria musicale. Il concerto è un omaggio a Rose Ponselle, che, da una famiglia di emigrati casertani, s’impose come uno dei più celebri e applauditi soprani del diciannovesimo secolo, valorizzata da un altro famoso figlio della Campania, Enrico Caruso che la volle con s, nel 1918, sul palco della Metropolitan Opera di New York, nei panni di Leonora, interprete della “Forza del destino” di Verdi.
Ecco i protagonisti della serata
SopraniOlga De Maio, Laura Maddaluno, Margherita Pace, Laura Perez
MezzosopranoZeudi Rella
Tenori Luca Lupoli, Luigi Petroni
Baritoni Marco Cristarella Orestano, Hiroki Watanabe
Basso Stefano Rinaldi Milani
Occasione per scoprire uno dei tanti splendidi angoli della regione e la sua infinita energia culturale.

Per informazioni
Tel .3396651016

In foto, il monastero e la reliquia che custodisce