In attesa di Jonas Kaufmann. Il tenore più richiesto a livello internazionale, dopo dodici anni, ritorna al San Carlo. Protagonista di una serata di gala che si terrà lunedì 12 settembre alle 20, nel teatro più bello e antico del mondo, renderà omaggio alla melodia classica napoletana e italiana. Assisteranno alla serata, il presidente del Consiglio Matteo Renzi, il ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini e il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini.
«Sarà il secondo ‘Senso del Mattino’ che ospitiamo – dice la sovrintendente Rosanna Purchia durante la conferenza di presentazione nella Sala Presidenza del San Carlo. La presenza di Kaufmann, è solo il primo di una lunga serie di appuntamenti». «Il progetto – spiega il direttore del Mattino, Alessandro Barbano – nasce dall’amicizia e dalla consapevolezza di alcune istituzioni del territorio di essere presidio di cultura e civiltà per i cittadini»: il quotidiano di via Chiatamone 65, il Massimo napoletano che ospiterà la serata e offrirà un intervento musicale a cura dell’Orchestra del San Carlo, il Giffoni Film Festival, che realizzerà un documentario per raccontare Jonas Kaufmann a Napoli e sarà proiettato la sera stessa dell’evento, e le direzioni dei quattro conservatori campani di Napoli, Benevento, Salerno e Avellino.
«Quest’anno – continua Barbano – vogliamo raccontare la cultura napoletana, la sua musica, attraverso il simbolo più universale, la nostra canzone. Abbiamo pensato a Kaufmann perché, oltre a essere appassionato delle nostre melodie, è oggi il più grande tenore del mondo, non solo per la sua straordinaria vocalità, ma per una capacità interpretativa che non ha eguali. Dopo aver assistito a una sua performance alla tv, una decina di anni fa in Germania, ho pensato che un artista così non l’avevo mai visto. E allora, da appassionato della lirica e amante della canzone napoletana, ho chiamato il sovrintendente Purchia che non ci ha pensato due volte. Abbiamo invitato Alessia Capelletti, agente italiana e amica del tenore che è venuta a Napoli e, davanti alla vista del Vesuvio, si è innamorata di questo progetto. Con Emanuela Spedalieri siamo andati a trovarlo a Torino per invitarlo a conoscere il nostro territorio, le nostre bellezze artistiche. Kaufmann si è appassionato e ha voluto farci dei regali».
Il primo sarà una masterclass durante la quale l’artista incontrerà gli studenti dei 4 conservatori campani che hanno aderito e che parteciperanno all’evento che si terrà la mattina del 12. Il sovrintendente del San Carlo consegnerà loro un attestato di partecipazione a sua firma. Il secondo regalo, sarà la serata di gala che si avvarrà dei testi di Ruggero Cappuccio e della conduzione di Claudio Di Palma. Una serata a tema sulla canzone napoletana durante la quale Kaufmann si racconterà anche attraverso una serie di filmati realizzati dal Giffoni Film Festival che daranno al pubblico un assaggio della sua grandezza artistica e del suo incontro e legame con Napoli. Il tenore, farà omaggio con alcuni brani della tradizione partenopea che saranno anche al centro del suo nuovo album dedicato all’Italia dal titolo “Dolce vita”. In uscita il 7 ottobre con Sony Classical sarà presentato in prima assoluta a Napoli.
«Tutto questo – aggiunge il direttore – nasce insieme a Titta Fiore, responsabile cultura e spettacoli, con cui condividiamo sogni e progetti. Come abbiamo fatto l’anno scorso con il ‘Senso del Mattino’, racconteremo in due inserti speciali l’evento. Uno sarà distribuito in sala e l’altro uscirà dopo la serata di gala. Ci sarà anche un inserto sulla canzone napoletana con contributi musicali importanti, oltre all’unica intervista che Kaufmann rilascerà prima dell’evento».
Alessia Capelletti della Sony Classical, nonché amica dell’artista, sottolinea l’enormità e l’unicità di quello che accadrà a Napoli a settembre. «Kaufmann è un artista impegnato 300 giorni l’anno. Che riesca a trovare il tempo per fare qualcosa è rarissimo. Non solo l’ha trovato e molto, ma farà qui, per la prima volta, due cose che non ha mai fatto. L’album porterà sulla copertina la bandiera italiana. Un gesto fortemente simbolico che vuole rinsaldare il legame con quella che è e sarà la sua seconda casa per ragioni personali e professionali. La masterclass poi, è molto più di una lezione. Sarà una prova aperta durante la quale l’artista si riscalderà la voce, racconterà come se la scalda, perché ha scelto quel riscaldamento invece di un altro, si aprirà alle domande dei ragazzi e sarà l’unica prova che Kaufmann farà prima della serata di gala».
Napoli avrà un’anteprima mondiale di parecchi mesi su uno dei teatri più influenti e importanti del panorama internazionale, il “Barbican Centre” di Londra. Dopo questo evento Kaufmann mancherà per molti anni. Almeno fino al 2018. I posti, circa 400-500, messi a disposizione dal Mattino, saranno dati primariamente agli abbonati e i biglietti si potranno prenotare dal 6 settembre. Le modalità per partecipare alla masterclass verranno comunicate quanto prima dai singoli conservatori.

L’artista
Jonas Kaufmann nasce a Monaco di Baviera. Completa i suoi studi di canto all’Accademia di Musica della propria città. Fin dal suo sensazionale debutto nel 2006 al Metropolitan Opera di New York ne La Traviata, è annoverato tra le stelle del panorama operistico internazionale. La stampa lo ha definito “il nuovo re dei tenori” ed è stato nominato “Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere” dal ministro della cultura francese Mitterand. Scelto più volte come “Singer of the Year” da prestigiose riviste, è molto apprezzato e attivo anche in ambito concertistico. L’ultimo album (“Nessun Dorma, The Puccini Album”, Sony 2015) è entrato nella Top Ten Charles Pop di Inghilterra, Germania, Spagna. Cosa non facile soprattutto per un album tutto pucciniano.

Per saperne di più
www.teatrosancarlo.it
www.giffonifilmfestival.it
www.ilmattino.it

In foto, il tenore