Nella foto, da sinistra, Paolo Jorio, Francesca Vitelli, Sara Lubrano, Riccardo Imperiali (in rappresentanza della Deputazione) durante la cerimonia di consegna della mistra realizzata dalla giovane artista
Nella foto, da sinistra, Paolo Jorio, Francesca Vitelli, Sara Lubrano, Riccardo Imperiali (in rappresentanza della Deputazione) durante la cerimonia di consegna della mitra realizzata dalla giovane artista. In alto, la celebre collana

Ferragosto con l’arte. Napoletani, turisti, curiosi e fedeli del patrono di Napoli potranno rivolgere domande e ricevere risposte su tutto quanto è oggetto d’interesse e di curiosità sulla storia del vescovo di Benevento, dalle origini ai giorni nostri. Un appuntamento che si rinnova  nel Museo del Tesoro di San Gennaro di via Duomo,  dal 2004, promosso dal marchese Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, componente della Deputazione.
L’incontro alla Cappella è alle 9,30 e alle 10,30. Sarà proprio il marchese, unico rappresentante di quelle famiglie napolitane che firmarono nel 1527 il voto che impegnava la città per la costruzione della cappella del Tesoro, a raccontare San Gennaro con una visita guidata.
Si proseguirà per tutta la giornata con visite guidate a cura del direttore Paolo Jorio nel Museo del Tesoro di San Gennaro. In un allestimento completamente rinnovato, i visitatori potranno non solo ammirare, ma conoscere più approfonditamente, al prezzo speciale di 3 euro (invece di 10), opere uniche al mondo: la leggendaria mitra gemmata ricca di 3964 pietre preziose, il collare di San Gennaro in diamanti, gemme e gioie realizzato in 250 anni con i doni dei più importanti regnanti europei, il calice di oro, rubini, smeraldi e diamanti donato da re Ferdinando IV, la croce in diamanti e smeraldi regalata da re Umberto I, la pisside gemmata di re Ferdinando II e tanti altri capolavori.
Nel tesoro, inserito nel febbraio di quest’anno, anche il gioiello della giovane orafa napoletana Sara Lubrano, realizzato con  l’antica tecnica della micro scultura a cera persa. Una raffinata mitra raffigurante i simboli dell’iconografia classica: le ampolle con il sangue, tralci d’uva, rose, la chiave del tesoro, lo stemma della città di Napoli.
Sara Lubrano fa parte dell’Associazione EnterprisinGirls (www.enterprisingirls.it) guidata da Francesca Vitelli che ha proposto il  prezioso manufatto (ritenuto poi degno di essere accettato) all’attenzione  della Eccellentissima Deputazione della Cappella del tesoro di San Gennaro. Prima artigiana vivente a  esporre la sua “creatura artistica”.

“Ferragosto con l’arte”
dalle ore 9,30 – alle ore 17,30
Per saperne di più
te. 081-294980
Il Museo del tesoro di san Gennaro è in via Duomo 149, Napoli (ingresso laterale al Duomo)
In agosto sarà aperto tutti i giorni dalle 9,30 alle 17,30