“In Spagna siamo in piena campagna elettorale, il 20 novembre si vota per il governo e sono tutti molto attenti alle proposte dei candidati per avviare la ripresa da questa profonda crisi finanziaria” Carmen Caffarel, direttrice generale dell’Istituto Cervantes di Madrid, è a Napoli per presentare il calendario culturale della sede di Via Nazario Sauro. E’ stato lo stesso partito di Zapatero a chiedere le elezioni anticipate (in origine previste per il 2012) cos che il nuovo governo potesse essere pronto gi  all’inizio del nuovo anno. Accomunati dalla scarsa fiducia che l’Europa ripone nelle nostre economie, Spagna e Italia sono vicine e l’Istituto Cervantes di Napoli ha registrato nel 2010 ben ottocento iscritti, ai quali si aggiungono tutti quelli che che hanno seguito le attivit  culturali.

In carica dal 2007, Caffarel è stata direttrice della televisione di stato spagnola e al suo ingresso nell’istituto di cultura spagnola ha adottato una politica “conservativa” “non condivido la scelta di chi fa tabula rasa di ciò che è stato fatto prima di s spiega e ho voluto conservare tutto ciò che di buono era stato costruito. In più ho voluto rafforzare la presenza femminile nell’istituto, a partire da Maribell Serrano, oggi direttrice a Napoli”.

Estremamente soddisfatta per l’andamento della sede partenopea, la direttrice ha presentato il calendario culturale che parte mercoled 21 settembre con la mostra Carmen, che si inaugura alle 18, frutto del laboratorio ideato e condotto da Bruno Fermariello con le ragazze rom di Nisida un’altra iniziativa al femminile fedele all’intento della direttrice.

Info http//napoles.cervantes.es/it/default.shtm

Nell’immagine in alto (a sinistra) Maribel Serrano Sanchez Cervantes Napoli, (a destra) Carmen Caffarel directora general Cervantes Madrid. In basso, manifesto e disegni della mostra Carmen, dedicata alla sigaraia narrata da Merime, diventata celebre protagonista dell’opera di Bizet.