"Siamo formiche e lavoriamo anche nelle difficolt  e nel nostro piccolo". Cos Gianmarco Cesario, direttore artistico della kermesse "La corte della formica", presenta la sesta edizione del festival dei corti teatrali, in scena al teatro Sancarluccio di Napoli per tutto ottobre (dal 9 al 24, ogni week end).

Se resta invariata la formula, 3 spettacoli ogni sera, cambia qualcosa nella durata (passata da 30 a 20 minuti) e nel tema (prima libero). E quest’anno il tema è: "la differenza nell’altro". "Di scottante attualit " come fa notare Cesario che continua: "Sar  interessante vedere come gli autori si sono approcciati al tema. Ognuno con un suo stile, diverso dagli altri". La scelta di ridurre la durata è dettata dal "voler staccare l’idea del corto teatrale dall’atto unico" e, a tal proposito, si pensa (prossimamente) a spettacoli ancora più brevi.

Altre novit  dell’anno, la possibilit  di inviare un promo video dello spettacolo e la sezione "Movie" dove saranno proiettati 8 cortometraggi cinematografici sempre sul tema della manifestazione. E novit  anche sul fronte premi. I vincitori riceveranno un’esclusiva e preziosa scultura realizzata dal laboratorio "La Scarabattola" dei fratelli Scuotto (via Tribunali 50) creata appositamente per l’occasione. Il corto vincitore sar  anche selezionato da Daniele Russo (attore, produttore e membro della giuria) per partecipare a "Nuovi sentieri", kermesse in scena al teatro Bellini.

Infine, nuovo anche il presidente di giuria: Gerardo D’Andrea che spiega: "Io vedo centinaia di spettacoli l’anno. E ho subito accettato la proposta perch mi son chiesto: cosa può succedere a teatro in 20 minuti?".

Il costo di ogni serata (tre spettacoli) è di 12 euro, ma si può optare per la "Formicard" (30 euro) che d  l’accesso a tutti e nove i corti e riserva al titolare la possibilit  di voto per quanto riguarda la giuria popolare.

I corti in Gara

9/10 ottobre

"Calzini a rete" di Emilio Marchese, regia di Aniello Mallardo

"Di umanit  si tratta" di Eduardo Di Pietro

"Intercede pro nobis" di Giovanni Piscitelli

16/17 ottobre

"Cambiate canale" di Sergio Del Prete

"Malidittu idiota" di Salvino Calatabiano

"Un dramma" di Giuseppe Cerrone e Antonio Piccolo

23/24 ottobre

"Il male stanco" di Rosario Palazzolo, regia Andrea Murchio

"Ma liberaci dal male" di  Alessandro Michetti, regia di Marco Sgamato

"Mobbing dick", di Caroline Pagani

Nella foto (di Maria Volpe Prignano), da sinistra, Gerardo D’Andrea e Gianmarco Cesario durante la conferenza