Una lunga programmazione teatrale, gratuita, in più luoghi della città, dal centro alla periferia, alla periferia del centro, nell’ambito di Estate a Napoli 2019. Il tutto a cura dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.
 Toccare l’orizzonte a partire da oggi e fino al 5 settembre Stati di grazia e di emergenza, teatri – comunità – territori (che abbiamo già annunciato ieri su questo portale) a cura di cinque storici collettivi teatrali della Periferia di Napoli: Tan Teatro Area Nord, nts Nuovo Teatro Sanità, Beggar’s Theatre, Nest Napoli Est Teatro e Sala Ichòs, che hanno scelto la Periferia come luogo in cui restare per costruire, mettendosi in azione e relazione dando vita ad una festa itinerante dell’arte che come un ponte ideale attraverserà l’intera città, da San Giovanni a Teduccio all’Area Nord passando per la Sanità.
Dal 17 luglio e fino al 27  invece, grazie all’associazione I Teatrini, il giardino di re Ladislao e  il Complesso Monumentale dell’Annunziata si trasformano in Luoghi delle fiabe dove i bambini e le famiglie che sono in città troveranno laboratori, teatro, gioco, libri e natura.
Stati di grazia e di emergenza, un atto teatrale collettivo e itinerante, alla sua seconda Edizione del Festival delle Periferie, nasce da una riflessione sull’importanza dei luoghi, e sullo stato di emergenza come condizione narrante permanente di tutto ciò che centrale non è, che resta fuori, che vive ai confini.
Tutti i giorni, escluso sabato e domenica, bambini e adulti insieme potranno prendere parte, gratuitamente, agli spettacoli, laboratori, animazioni, visite guidate programmate in due luoghi, storici e simbolici, ubicati nel cuore della città. Si inizia nel giardino di re Ladislao –  un piccolo polmone verde di 4.500 mq adiacente la Chiesa di San Giovanni a Carbonara, dove, tra mercoledì 17 e venerdì 19, I Teatrini presenteranno (alle ore 19) due tra i titoli di maggior successo del loro repertorio teatrale.
 “Le favole della saggezza” (foto, in scena mercoledì 17 e giovedì 18, ore 19) tratto dai racconti di Fedro Esopo e La Fontaine nell’originale riscrittura e adattamento di Giovanna Facciolo che firma anche il successivo spettacolo, “Il Popolo del Bosco” (in scena venerdì 19, ore 19), nella particolare struttura itinerante che consentirà al pubblico di seguire il percorso interagendo con i vari personaggi. Nel giardino di re Ladislao, poi, ogni pomeriggio dalle  17.30, gli attori de I Teatrini terranno varie attività di laboratorio teatrale per i piccoli.