Dopo l’ultimo successo a Milano al Festival "Illecite Visioni" organizzato da Mario Cervio Gualersi (al Teatro Dei Filodrammatici), torna a Napoli a grande richiesta "CUORE NERO" di Fortunato Calvino. Alla Sala Assoli (Via Lungo Teatro Nuovo 110 Napoli, dal 13 al 16 Dicembre 2012) dove ha debuttato nel 2009. Critica e pubblico l’hanno premiato affollando i teatri dove è stato rappresentato e tanti sono quelli che vogliono vederlo o rivederlo.
"CUORE NERO" di Fortunato Calvino ha vinto il Premio di Drammaturgia "Calcante" SIAD nel 2009. E il Premio "Girul " come miglio attore giovane nello stesso anno a Ivano Schiavi. Il testo è stato pubblicato nel 2009 da Guida Editore.
Calvino traccia in "Cuore nero" la sua nuova strada esaltata e sofferente. Gettandosi stavolta nell’amore proibito di due "ragazzi di mala". Ed è dolore forte per incompiute scelte che si fanno largo nei loro cuori "neri". Li vedi belli e incapaci di dirsi e di darsi. Eppure speri che l’amore vinca anche questa volta.
Per impossibile che sia. E non è malumore o malodore che…
si diffonde, i loro corpi dannati sembrano avere profumo in gesti eternamente incattiviti. Questo di Calvino stavolta è gioco costruito in lungo tempo di ripensamenti, per una scrittura giunta in tempo a collocarsi nel solco di una citt  che guarda a volte anche l’altra faccia malata e la fa sana per amore. Miracolo o dannazione ultima.
La scrittura di Calvino non consola e non giudica. forse patteggia per dichiarata partecipazione di sentimenti. Eppure questi due giovani e quella donna stanca sembrano familiari visioni quotidiane incontrate nei vicoli dei quartieri o spiate nelle piazze rumorosamente affollate. E ci si chiede se siano sfuggiti alla mattanza moralista di una disonorata societ  che non vuole "debolezze". Che siano del cuore o del corpo non importa.
Pietro ,Tommaso, la Rossa ribaltano vite e certezze mettendosi in gioco, non senza paura, non senza spavalda voglia di rischiare. Contraddizioni che danno corpo, colore, sapore ai personaggi, facendoli vivere con emozionato stupore, allontanandoli da scelte sicure. Se il loro cuore è nero, si vorrebbe almeno che il loro volto sia illuminato, per un momento almeno, dal sorriso dolce di una rivelazione che non sia ultima, disperata, estrema sofferenza.
CUORE NERO
di Fortunato Calvino
Premio di Drammaturgia "Calcante" 2009
con Ivano Schiavi, Pietro Juliano, Laura Borrelli, Angelo Borruto
musiche originali Paolo Coletta
voce solista Angela Di Maso
scene Pasquale Galluccio
costumi Annamaria Morelli
progetto grafico Paolo Foti
ore 21 festivi ore18-botteghino@associazioneassoli.it – 081 19563943

In foto, una scena dello spettacolo