Videoarte globale al Cam di Casoria. Da stasera alle 19.00, fino al 3 luglio 2013, il museo di arte contemporanea diretto da Antonio Manfredi propone l’ottava edizione di “Magmart_Video under Volcano”, festival internazionale di video arte. La novit  di quest’anno è l’iniziativa parallela “Io speriamo che me la cavo”, raccolta di messaggi visivi di 30 secondi, ispirata agli ultimi tristi episodi napoletani, dalla sezione “One Minutes” a cura di Kerry Baldry e da “Jour de fte” a cura di Alexandra Laudo e Pedro Torres. Fuori concorso, sara’ visibile la video-installazione “Daisy Dialogs” di Helga Gasser e Birgit Pleschberger (Austria).
Cinquantasette le nazioni che hanno aderito, con oltre cinquecento video che mostrano la metamorfosi negli anni della produzione videoartistica’. Strumento utilissimo e concreto, Magmart apre anche uno sguardo a una partecipazione internazionale attraverso la mescolanza dei media (bando e partecipazione via internet ed esecuzione del materiale con webcam o simili). I 30 video vincitori ( tra gli autori selezionati, la partenopea Silvana Sferza, artista poliedrica che attraversa la creativit  a 360 gradi, pasando anche per la moda e il design di gioielli) verranno proiettati la sera dell’inaugurazione e per tutto il periodo dell’evento, ed entreranno a far parte della collezione permanente della struttura. Da cellulari, i-pad, webcam, telecamere professionali e altri strumenti utili per creare video nascono anche le proposte di “Io speriamo che me la cavo”.
In un momento in cui la scure dei tagli azzera lo spazio riservato alla cultura in Italia e a Napoli e dopo l’incendio che ha devastato il polo tecnologico di Citt  della Cienza a Coroglio, l’arte vive un presente incerto che le nega il futuro. E il Cam ha invitato a esprimere in video speranze, illusioni, idee per “cavarsela” anche nella nebbia fitta di una realt  insidiosa.

Ecco i trenta vincitori
3 minutes song (Eva Fontana / Italy)
4B movie (Antonello Matarazzo / Italy)
Anatomy of a Poem (Rebecca Ruige Xu / United States)
Andante (Nick Rands / Brazil)
Confession (Ahmed Mohsen Mansour / Egypt)
Diary – 1 Gulli(n)ble 2012 (Diepdroom Productions – Rolf Versteegh, Lin Klaassen-Zwamborn, Toine Klaassen / Netherlands)
History repeats itself / L’Histoire se rpète (didier Feldmann (aka Videopaper) / France)
In-volo-quadrato … (Maria Korporal / Italy)
Little Falling Words (Igor Imhoff / Italy)
Mabu (Igor Krasik / Germany)
Melyna (Blue) (Rimas Sakalauskas / Lithuania)
Nevermore (Maria Korporal / Italy)
Notre histoire (Lpine Vincent / New Caledonia)
O. (Adrian Regnier Chavez / Mexico)
Paroniria (Mauricio Sanhueza / Peru)
Primordial Soup (Hideyuki Tanaka / Japan)
Sar  stato (Marta Roberti / Italy)
Sempiterno (Ora / Israel)
Shift (Juan Carlos Zaldivar / United States)
Short trip in an image of the time. (Lino Strangis / Italy)
Still burning inside me… (Silvana Sferza / Italy)
Storia (Grard Cairaschi / France)
The End (lo Pikkov / Estonia)
The Ice Song (ferrie = differentieel / Netherlands)
Topology of the Nine Circles / Open Set 5 (Isabel Prez del Pulgar / Spain)
Une minute-lumière (Roberto D’Alessandro / Italy)
Ungun (Jessica Fenlon / United States)
Untitled (Uglyscape) (Nam Le / Vietnam)
Variations in the Stone Forest (Ouestbrouq / France)
Wombs (Francesca Fini / Italy)

Per saperne di più
www.casoriacontemporaryartmuseum.com

Nelle foto, le locandine delle due iniziative