Argine e riflessione contro la cultura di massa sono antidoti che nascono spontanei. Per salvaguardare l’anima e il pensiero. Ne era convinto il poeta Premio Nobel, Eugenio Montale e il tempo gli sta dando ragione. La realtà che viviamo oggi, infatti, mostra questo paradosso: da un lato si sviluppa sempre più velocemente una cultura fastfood, che si consuma nell’attimo di uno zapping.
Copertine di libri propinati in rubriche televisive un po’ raffazzonate, rapper culturali che diventano profeti letterari, romanzieri sfornati da “scientifiche” strategie commerciali che invadono il mercato. Dall’altro, prodotti raffinati, che si elevano dalla mischia, apportando grande conforto alla mente.
A questa seconda categoria appartiene la rivista di poesia “Levania” (semestrale diretto da Eugenio Lucrezi) che dedica il nuovo numero all’altrove , declinato poeticamente nelle sue molteplici accezioni geografiche e metaforiche. La rivista verrà presentata all’associazione culturale Movimento aperto (in via Duomo 290, piazzetta Filangieri), guidata dall’artista Ilia Tufano, sempre pronta ad accogliere spunti artistici e culturali non omologati.
Segnaliamo, tra le pagine, la presenza di Sándor Márai, autore de Le braci, La donna giusta e Volevo tacere, primo traduttore di  Kafka con la sua Orazione funebre, poesia celebratissima in patria, tradotta in questa occasione per la prima volta in italiano dai manoscritti originali grazie alla sapiente opera di Amedeo Di Francesco.
Interessanti anche le recensioni firmate da Eugenio Lucrezi, Enza Silvestrini, Enzo Rega, Marisa Papa Ruggiero, Paola Nasti ed Emmanuel Di Tommaso sulle recenti opere di Alberto Vitacchio, Mariano Bàino, Amedeo Anelli, Costanzo Ioni, Jean Portante, Laura Liberale ed Eleonora Rimolo.
Se volete tuffarvi nell’armonia della parola, lontano dal chiasso e dalla volgarità che tormenta la nostra vita quotidiana, non perdete l’appuntamento di martedì 5 giugno, alle 17.30: negli spazi di Movimento Aperto troverete  Viola Amarelli che discuterà della rivista con i redattori del periodico e altri autori. Tra questi Salvatore Di Natale, Mimmo Grasso, Giulia Scuro.
In alto, scatto di Gian Luigi Gargiulo
Per saperne di più
facebook/levania.rivista