ll Tg2 Dossier fa tappa a Napoli. E domani, sabato 17 aprile, alle ore 23.30, manda in onda “Museo Archeologico Nazionale, scrigno di civiltà”. La puntata, curata da Laura Pintus, in replica domenica prossima alle 10.10 circa. La puntata sarà disponibile su Rai Play. 
Una bambina con maglioncino giallo apre le porte della Collezione Magna Grecia: così inizia, simbolicamente, il viaggio di documentazione al Mann. Quarantacinque minuti di bellezza per raccontare la struttura museale e i legami che si intrecciano tra i capolavori del Sud Italia.
Filo rosso del programma è il dialogo con i protagonisti della vita del Museo: dal direttore Paolo Giulierini, che guida la giornalista alla scoperta dei tesori museali, agli archeologi, ai restauratori, agli addetti alla custodia dei tesori dischiusi dai depositi.
Affascinanti le incursioni nel backstage della mostra “Gladiatori”: nel laboratorio di restauro sono state curate “le ferite” degli splendidi elmi bronzei, esposti oggi nel Salone della Meridiana per il grande allestimento.
Non mancano riprese sugli interventi per restaurare il Mosaico di Alessandro, ai programmi di valorizzazione per i più piccoli con le pubblicazioni a fumetti, alla storia dei capolavori della statuaria Farnese: un percorso ricchissimo, che svela un volto inedito del nostro Museo.
Un itinerario suggestivo tra passato e presente, per ripercorrere usi e costumi in cui rispecchiarsi ancor di più oggi, in tempi di pandemia. La puntata si sofferma anche su tante eccellenze del territorio, per definirne la matrice identitaria, pur nelle differenze storico-artistiche:  da Cuma a Palazzo Reale, da Santa Maria Capua Vetere ad Ercolano, un inno alla bellezza che, all’epoca del Covid e del lockdown degli istituti cultuali, infonde speranza per il futuro. 
Nella foto di Mario Laporta, un frame del report televisivo

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