Metamorfosi campane. Il progetto promosso dalla direzione regionale Musei nazionali Campania propone spettacolo dal vivo, dal 4 settembre al 17 ottobre, in sei luoghi della cultura tra le province di Napoli e Caserta.
Con il sostegno del ministero della cultura, l’iniziativa favorisce l’incontro tra la produzione artistica contemporanea e il patrimonio storico, archeologico e architettonico, avvicinando nuove fasce di pubblico ai musei statali.
Che diventano organismi vivi capaci di rinnovarsi attraverso i linguaggi della scena. Musei, parchi archeologici e monumenti saranno protagonisti delle rappresentazioni: ogni spettacolo è concepito in relazione alla storia, all’identità e alle suggestioni del luogo che lo ospita. Mito, memoria, tradizioni popolari e temi del presente si intrecciano così in un’esperienza culturale coinvolgente, capace di offrire al pubblico occasioni di intrattenimento e, al tempo stesso, di riflessione su questioni ancora oggi attuali.
Il progetto conta sulla collaborazione di alcune tra le più autorevoli realtà della scena teatrale campana e nazionale – Ente Teatro Cronaca, Vesuvioteatro e Teatro Stabile delle Arti Medioevali – che, anche grazie al coinvolgimento di autori, registi e interpreti italiani e internazionali, propongono produzioni capaci di coniugare drammaturgia contemporanea, rilettura del mito, ricerca performativa e valorizzazione del patrimonio culturale.
Si comincia venerdì 4 settembre, alle 18, al Museo archeologico della Penisola sorrentina Georges Vallet con Nessuno, scritto e interpretato da Pako Ioffredo: un viaggio ispirato alla figura di Ulisse che affronta i temi dell’identità, dell’invisibilità e della resistenza alle logiche contemporanee dell’apparenza e del successo.
Il 5 settembre all’Anfiteatro Campano, il 12 settembre al Museo archeologico nazionale di Sessa Aurunca e il 26 settembre al Parco delle Tombe di Virgilio e Leopardi, nell’ambito delle giornate europee del patrimonio, andrà in scena Progetto Cuccagna di Gian Maria Cervo, Charis Pechlivanidis e Pablo Girolami.
Tra teatro, documentario, mito e performance, lo spettacolo ripercorre le forme di intrattenimento e di manipolazione collettiva che, dai giochi gladiatori alle feste popolari, hanno attraversato la storia di Napoli.
Il museo storico archeologico di Nola ospiterà il 20 settembre Raccontami una tavola, con la regia di Claudio Di Palma. Attraverso testi di Anton Čechov, Charles Lamb, Jack London ed Edgar Allan Poe, il cibo e il vino diventano strumenti per raccontare desideri, sconfitte e relazioni umane.
Sabato 26 settembre, sempre nell’ambito delle giornate europee del patrimonio, il Museo archeologico nazionale di Calatia presenterà Favorite e Favoriti, tre drammaturgie al femminile dedicate ai rapporti tra amore, desiderio e potere nella storia del Regno di Napoli.
E qui si chiuderà la rassegna il 17 ottobre con la prima nazionale di Di vie e di amanti, drammaturgia e regia di Matteo Bertolotti, che mette unisce il tema della viabilità antica con le questioni dell’amore, dell’identità e delle relazioni di genere.
Gli spettacoli sono compresi nel biglietto di ingresso ai musei, informazioni e modalità di partecipazione sono disponibili nel programma della rassegna (vai al programma).

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Metamorphoses in Campania / Museums become the setting for live performances: In Piano di Sorrento, the George Vallet Museum will host a journey inspired by the figure of Ulysses
Metamorphoses of Campania. The project, sponsored by the Campania Regional Directorate of National Museums, features live performances from the 4th of September to the 17th of October at six cultural venues in the provinces of Naples and Caserta.
With the support of the Ministry of Culture, the initiative fosters an encounter between contemporary artistic production and historical, archaeological, and architectural heritage, bringing new audiences to state museums.
These museums become living entities capable of renewing themselves through the languages of the performing arts. Museums, archaeological parks, and monuments will take center stage in the performances: each show is conceived in relation to the history, identity, and atmosphere of its host location. Myth, memory, folk traditions, and contemporary themes thus intertwine in an engaging cultural experience, offering audiences opportunities for entertainment and, at the same time, for reflection on issues that remain relevant today.
The project features the collaboration of some of the most prominent organizations in the Campania and national theater scenes—Ente Teatro Cronaca, Vesuvioteatro, and Teatro Stabile delle Arti Medioevali—which, thanks in part to the involvement of Italian and international playwrights, directors, and performers, present productions that blend contemporary drama, reinterpretations of mythology, experimental performance, and the promotion of cultural heritage.
The series kicks off on Friday, the 4th of September, at 6:00 p.m., at the “Georges Vallet” Archaeological Museum of the Sorrento Peninsula with *Nessuno*, written and performed by Pako Ioffredo: a journey inspired by the figure of Ulysses that explores themes of identity, invisibility, and resistance to contemporary notions of appearance and success.
On the 5th of September at the Campano Amphitheater, on the 12th of September at the National Archaeological Museum of Sessa Aurunca, and on the 26th of September at the Park of the Tombs of Virgil and Leopardi—as part of European Heritage Days—“Progetto Cuccagna” by Gian Maria Cervo, Charis Pechlivanidis, and Pablo Girolami will be staged.
Blending theater, documentary, myth, and performance, the show traces the forms of entertainment and collective manipulation—from gladiatorial games to popular festivals—that have shaped the history of Naples.
On the 20th of September, the Historical and Archaeological Museum of Nola will host *Raccontami una tavola*, directed by Claudio Di Palma. Through texts by Anton Chekhov, Charles Lamb, Jack London, and Edgar Allan Poe, food and wine become tools for exploring desires, defeats, and human relationships.
On Saturday, the 26th of September—also as part of European Heritage Days—the National Archaeological Museum of Calatia will present *Favorite e Favoriti*, three plays written by women that explore the relationships between love, desire, and power in the history of the Kingdom of Naples. The festival will conclude here on the 17th of October with the national premiere of *Di vie e di amanti*, written and directed by Matteo Bertolotti, which combines the theme of ancient road networks with issues of love, identity, and gender relations.







