Nell’ambito del XXI Tam Tam DigiFest, dedicato quest’anno al tema “La Sirena animata”, venerdì 6 novembre alle 19, alla Sala Ecce Homo di Napoli, sarà proiettato il docufilm “Maradona, San Gennaro e lo sciopero dei miracoli”(foto).
Ospite dell’evento sarà Zap Mangusta, al secolo Diego Pesaola, protagonista della docufiction nei panni di Maradona.
Un interessante esperimento di animazione incastonata in una narrazione originale. Così si presenta la docufiction di Giulio Gargia “Maradona, San Gennaro e lo sciopero dei miracoli”.
Ironia, gioco, fede ,riscatto e passioni sono le caratteristiche di questa originale opera che s inventa un derby all’ombra del Vesuvio tra due miti partenopei, Maradona e San Gennaro. Ospite dell’evento sarà Zap Mangusta, al secolo Diego Pesaola, sanremese di nascita e napoletano di adozione, che veste i panni di Maradona nella docufiction in programma.
San Gennaro e Maradona si sfidano in un singolare challenge su chi ha il vero predominio spirituale e culturale della città di Napoli (chi e’ tutto sommato, il più “divino” tra i due?) ma dopo un duello celestiale senza esclusione di colpi, una amara e inaspettata sorpresa li attende.
Ma non è solo un gioco teatrale. Il regista gioca tra i generi mixando animazione, cronaca e fiction per delineare – con l’aiuto delle testimonianze di Luigi De Magistris, Maurizio De Giovanni, Roberto Saviano, dell’antropologo Marino Niola, della inviata di Repubblica Conchita Sannino, del parroco della Sanità Don Luigi Calemme – 35 anni di storia della città e dei suoi cambiamenti, dal post terremoto ad oggi. Episodi e micronarrazioni sorprendenti come quelle che svelano il ” miracolo” di Largo Maradona, o la genesi del Museo dedicato al Pibe, si alternano con analisi antropologiche e racconti cronachistici .
“Maradona, San Gennaro e lo sciopero dei miracoli” è un viaggio visionario che, partendo dal calcio, indaga uno tra i tanti volti di Napoli, sospesa tra antichi riti e nuove identità urbane, rivelando aspetti in giustapposizione con le narrazioni oscure della criminalità. Insomma, il racconto di una città che ha dimostrato di poter fare a meno dei miracoli per vincere, in campo e fuori.
Alla serata sarà presente Zap Mangusta, che torna nei panni di attore, dopo le sue esperienze come DJ e conduttore radiofonico, autore tv e di libri e romanzi di argomento filosofico.







