Viaggio al centro della notte. E’ il titolo scelto dal giornalista Luca Maurelli e dall’editore Diego Guida per un libro che racconta un drammatico fatto di cronaca accaduto nel  luglio del 2015. Quando l’auto guidata  dal dj ubriaco Nello Mormile si dirige contromano in tangenziale (zona Agnano) in uno schianto mortale:  muoiono, Aniello Miranda che andava a lavorare con la sua Panda, e Livia Barbato, la fidanzata di Mormile, che viaggiava con lui.
Il libro, che oltre a ricostruire la vicenda giudiziaria, ha sullo sfondo, il ricordo della giovane fotografa morta nell’incidente, verrà presentato lunedì 16 luglio, alle 16, nell’Antisala dei Baroni del Maschio Angioino.
Con autore e editore interverrano: l’assessore alla cultura del Comune di Napoli, Nino Daniele, il generale Giuseppe Salomone, ex capo del Dipartimento Polstrada della Campania, don Franco Esposito, cappellano del carcere di Poggioreale, la dottoressa Giuseppina Ines Cristofano, medico d’urgenza del 118, l’avvocato Vincenzo Siniscalchi, già parlamentare e componente del Csm, l’avvocato Andrea Raguzzino, legale della famiglia Barbato, Vito Cinquegrana, presidente dell’Associazione Vittime della Strada, Rosa Viscione, presidente della onlus Gazebo Rosa e la sociologa Veronica Polese. Modera il giornalista Angelo Cirasa.
Il dibattito affronterà i temi del divertimento sano, della sicurezza stradale e sociale, degli abusi da alcol e droghe e del disagio giovanile.
La presentazione segue di pochi giorni la sentenza della III Corte d’Assise di appello, che ha dimezzato la pena di Mormile a venti anni di reclusione decisa in primo grado e  lo ha condannato a 10 anni e due mesi, sottolineando che si tratta di omicidio colposo, non volontario.
In alto, ricostruzione in 3d dello schianto