Presentata al Teatro Tram, in via Port’Alba, n. 30, Napoli,  D maiuscola rassegna a cura di Titti Nuzzolese, attrice e ideatrice di questa serie di appuntamenti al femminile. La rassegna, che  si articola in cinque date, dal 5 al 10 marzo, presso il Teatro Tram, ha come filo conduttore la donna, non solo come vittima di violenza, ma anche come soggetto, donne che creano, descrivono e cambiano il mondo.  Uno sguardo sulle mille sfaccettature dell’universo femminile e delle sue espressioni.

Qui sopra, un moneto della conferenza stampa con Titti Nuzzolese e Gianmarco Cesario. In alto, l'arte al femminile in una scultura vista di spalle
Qui sopra, un momento della conferenza stampa con Titti Nuzzolese e Gianmarco Cesario. In alto, l’arte al femminile in una scultura vista di spalle

Presenti alla conferenza stampa due attrici: Patrizia De Martino, autrice e interprete di ‘Eros’ e Roberta Misticone, che parteciperà alla rassegna con  Ma l’amore no di cui è autrice e interprete, spettacolo che vede autore delle musiche Antonio Della Ragione.
Si comincia martedì 6 marzo alle 21 con lo spettacolo Eros, scritto, diretto e interpretato da Patrizia Di Martino. L’attrice ci racconta che lo spettacolo nasce da un progetto più ampio sul tema del femminicidio, ma qui viene presentato un pezzo dedicato alla sessualità femminile.
Cesira, invece, è lo spettacolo che andrà in scena giovedì 7 marzo alle 21. Lo spettacolo è tratto dal testo di uno dei più importanti drammaturghi napoletani: Le tre verità di Cesira di Manlio Santanelli. La regia e l’interpretazione sono di  Giusy Emanuela Iannone che con questo pezzo è arrivata alle finali del premio Hystrio. Il testo affronta con ironia la trasformazione di un difetto fisico in motivo di vanto e di guadagno.
Venerdì 8 marzo, data in cui si celebra la festa della donna, sarà la volta di  Ma l’amore no scritto, diretto e interpretato da Roberta Misticone. Lo spettacolo è un debutto assoluto e, partendo dalla cronaca, racconta la violenza sulle donne cercando di  farlo con una vena ironica, descrivendo, per esempio,  gli effetti mediatici e televisivi dei tragici eventi che vedono protagoniste le donne.
Sabato 9 marzo sarà in scena una compagnia romana con Dolce attesa per chi?. Scritto da Betta Cianchini, vedrà in scena Giada Prandi e Veronica Milaneschi  per la regia di Marco Maltauro. L’autrice porta in scena due maternità, due percorsi diversi   che vedono al centro l’interrogativo sulla maternità.
Domenica 10 marzo alle ore 18, finale con lo spettacolo doppio Per grazia ricevuta  e 3, 5. Anche questi due spettacoli, che vedono come autrice  Betta Cianchini, hanno al centro della narrazione drammaturgica  il tema della maternità. La regia del primo è di Luciano Melchionna. Entrambi gli spettacoli vedono in scena  Simona Seraponte.
Ogni spettacolo sarà aperto da  letture a cura degli  allievi del laboratorio di teatro del Tram, mentre al termine di ogni spettacolo  ci sarà un incontro con autrici e attrici sui temi affrontati. Gli incontri saranno coordinati  dall’associazione “Le Funambole”, tra le cui fondatrici ci sono attrici, psicoterapeute, lavoratrici sociali, scrittrici, attiviste, giornaliste, educatrici.
Ma D Maiuscola prevede anche altro: martedì 5 marzo alle ore 19.00 sarà aperta l’esposizione artistica della fotografa Barbara Di Maio e dell’illustratrice Clelia Leboeuf, le cui opere saranno visibili fino alla fine della rassegna. Sabato 9 marzo, invece, alle  17 ci sarà la presentazione del libro 49 donne che hanno cambiato il mondo di Antonello Chichiricco, scrittore, musicista e musicologo.

TRAM Teatro Ricerca Arte Musica
via Port’Alba 30, Napoli
www.teatrotram.it
info e prenotazioni
081 1875 2125 / 342 1785 939 – tram.biglietteria@gmail.com

 

 

 

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