Nuova tappa per l’originale libro di Anna Maria Siena Chianese scritto con la giovane artista Maria Regina De Luca. Il volume, Dongiovanni napoletano (Guida editore), che ha ricevuto il Premio Capri San Michele 2017, verrà presentato mercoledì 20 giugno alla libreriacaffé Raffaello alle 17,30 (in via Kerbaker,35- Napoli). Con lei e Maria Regina ci saranno: Emilia Zamuner, Gianni Conte, Giovanni Cimmino, Marco Francini, Alfredo Pomilia, Daniele Galasso, letture di Antonio Giorgio e Raffaele Mancini. Coordina, Ermanno Corsi.

Qui sopra, la copertina del libro. In alto, Alessandro Preziosi nel Don Giovanni di Mozart
Qui sopra, la copertina del libro. In alto, Alessandro Preziosi nel Don Giovanni di Mozart

Don Giovanni napoletano, dramma giocoso in due atti, ripercorre l’ardito gioco di inganni mascheramenti, desideri, amore e morte dell’opera mozartiana rielaborandone il libretto con le poesie e le canzoni di Napoli, cominciando dalle Villanelle, che precedono di qualche secolo il Don Giovanni di Mozart.
Il personaggio di Tirso de Molina, senza spazio e senza tempo, che attraversa la storia con la nonchalance della sua eterna giovinezza, trova nelle canzoni napoletane l’ espressione della sua essenza fatta di luci, ombre  e infiniti chiaroscuri.
La fusione tra musica popolare e musica colta, tipica della canzone napoletana, traspare anche dalla serenata dell’opera mozartiana col mandolino, strumento d’obbligo nella canzone di Napoli.
Anche molti dei topoi della tradizione mediterranea si trovano nel libretto di Da Ponte, le espressioni d’amore in termini di zucchero e di miele, di core, di dolcezza e di gelosia comuni alle nostre canzoni dimostrandone ancora una volta l’eterna attualità e la profonda bellezza musicale e poetica che  riesce a vestire, senza tema di sacrilegio, un capolavoro assoluto: il Don Giovanni, dove resta palese la suggestione della grande musica napoletana del tempo dalla quale Mozart, nel suo soggiorno a Napoli, attinse nuova linfa per il suo genio.

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