Shakespeare. Ancora lui. Fonte ispiratrice di un contemporaneo che  non smette di stupire. E’ il bardo inglese  con la sua più celebre tragedia a fornire la scintilla di MisStake,  monologo, soliloquio di parole e canzoni che andrà in scena il 13 e 14 ottobre (sabato ore 21 e domenica ore 19) al Caos Teatro di Villaricca (Napoli). Lo spettacolo è scritto, diretto e interpretato da Fabiana Fazio. Assistenti alla regia Angela Carrano e Giulia Musciacco. Collabora ai movimenti di scena, Maura Tarantino. Musa energetica e inestinguibile, l’amore.
Spiega l’autrice: «Da tempo avvertivo l’esigenza di parlare dell’amore e della relazione amorosa e per lungo tempo questo bisogno è rimasto semplicemente lì, come un qualcosa che “prima o poi” avrei fatto. Intanto avevo un’immagine in mente: una donna che ripete sempre una stessa frase che non cambia mai nel tempo. “Mi ami?”, chiedeva la donna del mio immaginario. In tutte le lingue lo chiedeva e lo chiedeva a 15 anni, poi a 30, a 40, a 60 anni e quando era ormai vecchia decrepita da riuscire a stento a emettere suoni dalla bocca».
Da qui alla fanciulla Capuleti il passo è stato breve:  «La donna che io vedevo da tempo nella mia mente poteva essere una qualunque Giulietta, una qualunque innamorata, in relazione al suo Romeo, il suo amato, un qualunque Romeo. Ho immaginato una qualsiasi Giulietta che sta lì da sempre, su quel balcone e aspetta, o forse non aspetta più. Una Giulietta che non sa più neanche chi è colui che ama e se davvero lo ama e perché. Una Giulietta che ama l’amore forse, sempre che sappia di cosa sta parlando. E così è partita una lunga riflessione sull’essere umano, il desiderio d’amore, l’amore e i suoi derivati e sull’impossibilità dell’amore».
Il titolo nasce invece da uno sguardo casuale:   «Dopo alcuni mesi, vedo su un cartellone pubblicitario in strada, la foto di una Miss e mi dico: “Mistake. Anzi Misstake! Così si dovrà chiamare lo spettacolo!” E da qui ho iniziato a scrivere degli appunti, dei giochi di parola intorno al termine miss, al termine inglese mistake, ai suoi significati e a tutti i modi in cui si può sbagliare, fare errore. Ho iniziato a quante volte capita di incontrare la parola “amore” nei testi delle canzoni per esempio e a quante volte si incontra nei testi di Shakespeare. E il giorno dopo ho iniziato a scrivere e in tre o quattro giorni avevo più o meno una prima stesura del testo, da cui partire per lavorare».
MisStake è  anche un modo per giocare con le parole: MisStake, come mistake: sbaglio. To mistake: scambiare, confondere, travisare, fraintendere. Ci saranno sorprese nate da fraintendimenti, un continuo interrogarsi con  incessanti risposte. Un meccanismo perpetuo. Che non s’inceppa mai.
Fabiana Fazio muove i primi passi sulla scena con il teatro dell’anima nell’ambito del teatro di ricerca, di improvvisazione, sociale e di strada. Tra le sue collaborazioni, quella con Carlo Cerciello, con Luciano Melchionna ( tra le interpreti dell’ormai “mitico” Dignità autonome di prostituzione) e col Nuovo Teatro Sanità di Napoli. Lavora anche come scenografa, videomaker, doppiatrice di spot e videogiochi.
In alto, un momento dello spettacolo, foto di Loredana Carannante

 

MisStake scritto, diretto e interpretato da Fabiana Fazio
assistenti alla regia Giulia Musciacco, Angela Carrano
collaborazione ai movimenti di scena Maura Tarantino
Per saperne di più
Caos Teatro
Via Della Libertà – 412C – 80010 – Villaricca (NA)
rel. 328 456 6017
info@caosteatro.it
sabato 13 ottobre ore 21
domenica 14 ottobre ore 19