In foto, l’intervento decorativo di Calatrava nella chiesa di San Gennaro

Monsignore fa visita a Capodimonte. L’arcivescovo di Napoli Domnico Battaglia sarà domani alle 11 nella Chiesa di San Gennaro nel Real Bosco riaperta al pubblico lo scorso 6 luglio. Dopo oltre cinquant’anni di chiusura, con un nuovo decoro dell’architetto Santiago Calatrava, protagonista nei mesi scorsi, nelle sale del museo e del vicino Cellaio, della mostra “Santiago Calatrava. Nella luce di Napoli”.
Battaglia sarà accolto dal direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger, dalle associazioni del quartiere e da alcuni classi delle scuole del quartiere che visiteranno la Chiesa e anche l’Istituto Caselli-Real Fabbrica di Capodimonte nel quale sono stati realizzati i decori in porcellana.
L’intervento decorativo globale di Calatrava è un omaggio alla luce di Napoli e all’artigianato artistico locale. Un’opera d’arte globale di un artista contemporaneo in una cappella del ‘700 che rilegge completamente lo spazio, dalle vetrate al soffitto decorato di stelle in porcellana, alle nicchie con disegni e installazioni in porcellana ispirate ai valori del Real Bosco di Capodimonte, con una nuova illuminazione e nuovi arredi.
Le preziose sete di San Leucio come paramenti d’altare e vasi e candelabri in porcellana che Calatrava ha prodotto ad hoc per la cappella, realizzati durante i laboratori con gli studenti e i maestri artigiani dell’Istituto ad indirizzo raro Caselli – Real Fabbrica di Capodimonte.
A questa rilettura in chiave contemporanea dello spazio sacro si aggiunge la musica come forma di spiritualità: è stato restaurato, infatti, l’antico organo, insieme alle campane, per campane. per riempire di suoini quello spazio, dopo decenni di silenzio.

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