Aspettando la Befana al Museo di Capodimonte. Prima domenica del mese 5 gennaio,  a ingresso gratuito. Così l’arte diventa accessibile a tutti. Al primo piano, dalle 8.30 alle 19.30, ingresso libero per la mostra-focus Canova. Un restauro in mostra, mentre al secondo piano (9.30-17.00) sarà possibile ammirare la Galleria delle arti a Napoli dal Duecento al Settecento, il nuovo allestimento del Corridoio barocco e del ‘700, la Flagellazione di Cristo di Caravaggio, la mostra Whisper Only to You dell’artista sud-coreana Yeesookyung e la sezione di arte contemporanea.
Imperdibile ancora al secondo piano la mostra Santiago Calatrava. Nella luce di Napoli con le sculture, i disegni e le maquette architettoniche, mentre la sezione delle ceramiche è allestita nell’antico Cellaio del Real Bosco, aperto nel weekend dalle ore 10.00 alle 16.00.

Costa invece solo 6 euro visitare la singolare esposizione Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica, a cura di Sylvain Bellenger promossa dal Museo e Real Bosco di Capodimonte, con il Teatro di San Carlo di Napoli, in collaborazione con Amici di Capodimonte onlus e la produzione e organizzazione della casa editrice Electa.
Le 19 sale dell’appartamento reale ospitano una suggestiva scenografia, concepita dall’artista Hubert le Gall come un’opera musicale: in  scena il Teatro di San Carlo, con la sua sartoria oggi diretta da Giusi Giustino e le porcellane di Capodimonte.
Fil rouge, la musica che si ascolterà grazie all’uso di cuffie dinamiche – non semplici audioguide – che si attivano passando di sala in sala.
Ma il weekend comincia sabato 4 gennaio, dalle 10 alle 12, nella sala Sol Lewitt (piano terra, Museo di Capodimonte), con uno speciale laboratorio di botanica “Tra bacche e stelle di Natale” destinato ai bambini dai 4 agli 8 anni, organizzato dall’associazione Amici del Real Bosco di Capodimonte, con il patrocinio di Green Care Aps e Euphorbia srl.
Giocando tra bacche di cannella, pungitopo, vischio, stelle di Natale e aghi di abete, i piccoli partecipanti potranno conoscere le leggende di Natale e sperimentare giochi didattici, disegni e origami tematici. A tutti verrà distribuito la borsa del piccolo esploratore e l’erbario per continuare ad ammirare la natura. Massimo 30 partecipanti, esclusi gli accompagnatori. Occorre prenotare via whatsapp 320 9431770 o alla mail amicidelrealboscodicapodimonte@gmail.com.
L’associazione MusiCapodimonte allieterà il pubblico con musica e performance  grazie a Rosario Ruggiero che, al pianoforte, accoglierà i visitatori del Museo, nella sala della pittura emiliana del Cinquecento (sala 12, al primo piano). Gli spazi museali saranno animati dalle performance della Compagnia Arcoscenico con Rodolfo Fornario e Antonella Quaranta.

E nel cortile, fino al 17 gennaio, c’è la videoinstallazione realizzata da Stefano Gargiulo (Kaos Produzioni), autore anche del poetico videomapping nella sala della Culla, ultima del percorso espositivo della mostra Napoli Napoli. Un’opera ispirata alla Leggenda di Capodimonte scritta da Matilde Serao nel 1895 e accompagnata dalla musica di due villanelle del ‘700 (Ricciulina e Rosa d’argento) orchestrate da Bruno Troisi e cantate da Cristina Pucci. Tra emozioni del cuore e dello sguardo.
In foto, la musical star di Calatrava
Per saperne di più
napolilavaporcellanaemusica.it