Scenario suggestivo per emozioni in versi. Laments è la speciale video performance che, martedì 18 maggio, in occasione della Giornata Internazionale dei Musei, scorrerà online sulla pagina del Museo Cappella Sansevero alle 12.
In questa occasione, il regista e attore italoamericano Abel Ferrara leggerà i versi di Gabriele Tinti ispirati al Cristo velato. Tinti e Ferrara scelgono la Cappella Sansevero per onorare, nella ricorrenza dei 250 anni dalla morte di Raimondo di Sangro, il capolavoro di Giuseppe Sammartino, commissionato dal principe. I versi del poeta, ispirati al Cristo velato, renderanno omaggio all’opera più celebre del tempio barocco e al principe di Sansevero.

Qui sopra, Abel Ferrara con Gabriele Tinti davanti al Cristo velato. In alto, primo piano del regista italoamericano (ph. di Marco Ghidelli)

La straordinaria opera dello scultore napoletano rappresenta Cristo morto a grandezza naturale, coperto da un sudario trasparente capace di mettere in evidenza le ferite del martirio. Gesù è disteso sul letto di morte. Solo, senza le figure del compianto (i personaggi menzionati nei testi sacri: la Madonna, San Giovanni, Maria Salomè, Maddalena, Maria di Cleofa, Giuseppe di Arimatea, Nicodemo) solitamente incluse nei gruppi pittorici e statuari della tradizione.
Abel Ferrara, noto per le sue storie di redenzione, interrogazione cristiana, travaglio interiore, offre spazio ai piangenti attraverso la poesia di Tinti, cercando di rispondere all’opera. Per comporre il testo, il poeta si è ispirato ai compianti e alle lamentazioni funebri che assumevano – sin dall’antichità – la dimensione performativa e teatrale delle sacre rappresentazioni e sacre cerimonie.
L’evento rientra nel progetto di Tinti intitolato Rovine, che raccoglie una serie di letture dal vivo recitate di fronte alla statuaria classica e alla pittura rinascimentale. Rovine è stato insignito del “Premio Montale fuori di casa” 2018 per la poesia ed è stato recentemente scelto per celebrare il riallestimento delle collezioni del Getty Villa di Los Angeles.
Negli ultimi anni, Rovine ha coinvolto importanti attori e alcuni dei maggiori musei al mondo, come il Metropolitan di New York, il J. Paul Getty Museum e il LACMA di Los Angeles, il British Museum di Londra, la Gliptoteca di Monaco, il Parco Archeologico del Colosseo, il Museo Nazionale Romano, i Musei Capitolini, il Museo dell’Ara Pacis, il Museo archeologico nazionale di Napoli, la Pinacoteca di Brera e molti altri ancora.
Dopo la video performance Laments, le celebrazioni per tenere viva l’eredità culturale del valoroso uomo d’armi, primo Gran Maestro della Massoneria napoletana, letterato, editore, prolifico inventore e intraprendente mecenate, continueranno con diverse iniziative.
Tra queste, weekend d’estate a Torremaggiore, sua città natale, organizzato in collaborazione dal Comune di Torremaggiore, dal Museo Cappella Sansevero e dalla casa editrice Alòs.
Spiega Fabrizio Masucci, presidente del Museo Cappella Sansevero: «Concetto chiave per provare a comprendere l’attività del principe di Sansevero è senz’altro la meraviglia: quella che lo spingeva a imitare e superare la natura con i suoi esperimenti, quella che egli intendeva suscitare negli osservatori delle sue invenzioni e delle straordinarie opere d’arte che commissionò per la Cappella Sansevero».
Basti pensare che pochi mesi prima di morire, già gravemente malato, Raimondo di Sangro attraversò il golfo di Napoli a bordo di una “carrozza marittima” creata da lui, lasciando a bocca aperta la folla assiepata sul litorale. Un colpo di teatro ispirato al sogno e all’ironia della vita. Tra leggerezza e profondità.
L’EVENTO GRATUITO ONLINE
Abel Ferrara legge i versi di Gabriele Tinti di fronte al Cristo velato
Video performance
Martedì 18 maggio 2021, ore 12:00
Facebook | Museo Cappella Sansevero

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