Torna anche il workshop sulla medicina narrativa nell’era della medicina di precisione. Venerdì 26 ottobre alle 9.30, nella sede della Croce Rossa di Napoli in via San Tommaso d’Aquino. Un’iniziativa che punta a ribaltare completamente l’approccio tra medico e paziente, che va messo al centro. Necessario ascoltarlo perché con i suoi racconti può aiutare il medico a personalizzare le terapie in modo preciso.
Solo 10 minuti o poco più. Questo è il tempo che in media un medico ospedaliero può dedicare alla visita di un paziente durante l’attività ambulatoriale. In 600 secondi il medico deve verificare analisi e referti, prescrivere la terapia, spiegarla al paziente e al caregiver, rispondere a domande su prognosi, effetti collaterali, timori, perplessità. In ambulatorio vi sono altri pazienti in attesa, ciascuno con le proprie paure, ansie, con la necessità di sentirsi accudito…
Manca la comunicazione e sull’esigenza di crearla in un dialogo si basa  il convegno “L’ematologia, l’oncologia e la medicina del dolore tra umanizzazione delle cure e precision medicine”.
Ma quest’anno  la formula sarà diversa, come spiegano gli organizzatori.  Due sessioni: al mattino ci si concentrerà sulla parte scientifica, nel  pomeriggio sul confronto tra paziente e medico. I lavori  saranno introdotti da Beniamino Casale e Carlo Negri, che modera il workshop.
Interverranno:  Paolo Monorchio, presidente Croce Rossa Italiana comitato Napoli, Alfonso Papa, direttore Uosd Terapia antalgica Azienda ospedaliera dei Colli,  Antonio Corcione, responsabile regionale trapianti e direttore dipartimento area critica A.O. dei Colli, di Giuseppe Argenziano direttore Uoc Clinica dermatologica Aou Luigi Vanvitelli, Giacomo Cartenì, direttore Uoc Oncologia Medica Aorna Cardarelli; Francovito Piantedosi, Direttore Uosd DH pneumologico Ao dei Colli, Mauro Giordano, direttore della scuola di specializzazione in Medicina d’emergenza-Urgenza Aou Luigi Vanvitelli. Il convegno, aperto a tutti e non solo ai sanitari, conferisce tramite Eubea crediti Ecm e formativi a tutte le professioni.
In foto,  gli organizzatori dell’iniziativa (Antonello Sica, Beniamino Casale, Alfonso Papa, Carlo Negri)