Sarà la fortezza della cultura. Castel Sant’Elmo, dal 4 al 7 aprile. Ad annunciarlo la padrona di casa che li ospiterà, Anna Imponente, direttrice del polo museale della Campania che proporrà anche la scultura/installazione di Paolo Hermanin sul tema,  e gli organizzatori di NapoliCittàLibro (salone del libro e dell’editoria) alla sua seconda edizione. La presentazione stamattina nel magnifico palazzo  Zevallos Stigliano, sede museale di Intesa Sanpaolo, main sponsor della rassegna promossa dall’associazione Liber@Arte. Titolo del 2019: Approdi. La cultura è un porto sicuro.
Dopo il successo dell’edizione pilota con 20mila visitatori, si punta ad ampliare l’obiettivo, rafforzando la dimensione  internazionale. Sabato 6 aprile  si svolgerà un incontro con i rappresentanti editoriali di 29 paesi europei senza dimenticare uno sguardo particolare ai ragazzi. Tra le iniziative indirizzate a loro, un laboratorio con il fumettista  Paco Desiato (orgoglio napoletano della Disney, foto) che  mostrerà ai giovani visitatori come nasce un volume illustrato.
Molti i partner in questa nuova avventura che  si sta affermando come importante appuntamento del Sud, restituendo a Napoli il ruolo che ha avuto nei secoli di Capitale meridionale del libro e dell’editoria. Oltre al Ministero per i beni culturali (presta anche la presenta del “titolare” Alberto Bonisoli), ad affiancare i “moschettieri del libro ( quest’anno al trio degli ideatori,  Alessandro Polidori, Diego Guida e Rosario Bianco, si è affiancato Antonio Parlati (vicedirettore del Centro Rai di Napoli), ci sarà il Tgr guidato da Antonello Perillo presente con dirette e  incursioni dal salone  pure nel programma Buongiorno Campania.
A “benedire” la manifestazione  inoltre, tra i tanti, il Centro per il libro e la lettura con la sua fitta rete culturale e l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
Molti i nomi di richiamo: segnaliamo, su tutti, un  volto nazionalpopolare come Pippo Baudo, quello televisivo di Rita Dalla Chiesa e il napoletano con radici salde però a Roma, Raffaele La Capria.
Per saperne di più
https://www.napolicittalibro.it/