Studenti, apprendisti Ciceroni per il Fai (Fondo ambiente italiano), quest’anno online, per la pandemia. Fino a sabato 13 marzo riecco il grande evento nazionale dedicato al mondo della scuola.
Gli studenti, formati dai volontari del Fai in collaborazione con i docenti, si mettono in gioco in prima persona, per scoprire da protagonisti la ricchezza del patrimonio culturale italiano e raccontarla ai loro pari, ma quest’anno lo faranno in centinaia di visite guidate online, con video in diretta Instagram e in differita sui canali IGTV delle Delegazioni Fai, visibili da tutti anche sul sito www.giornatefaiperlescuole.it.
La manifestazione del 2021 porta alla luce i luoghi che i giovani considerano importanti per il loro valore identitario, perché in essi riconoscono la loro identità e la loro storia, e che meritano pertanto di essere conosciuti, preservati e valorizzati per il futuro: antichi monasteri, abbazie, siti archeologici, musei, fontane, cinte murarie, giardini storici, parchi e ville.
Ma anche tanti siti di natura, che ribadiscono l’interesse dei giovani per l’ambiente e la sua tutela, e poi piazze cittadine, tipici luoghi di ritrovo e di socialità, e infine le stesse scuole, spesso edifici artisticamente pregevoli e ricchi di testimonianze storiche originali e significative.
Gli studenti di Castel Volturno in provincia di Caserta sperimenteranno anche il progetto pilota “Fai ponte tra culture”, nato per favorire l’integrazione e il dialogo tra tutti i cittadini, con rimandi e confronti tra i luoghi identitari del territorio italiano e quelli dei paesi dei loro compagni di origine straniera.
Le visite saranno tutte visibili collegandosi al sito www.giornatefaiperlescuole.it, dove su un social wall si potrà scegliere tra centinaia: un mosaico ricco e vario dell’identità italiana dal punto di vista dei giovani. Si parte lunedì 8 marzo alle ore 8, al suono della campanella, e per tutta la settimana, giorno dopo giorno, si aggiungeranno video e contenuti provenienti da tutta Italia da vedere e condividere tramite l’hashtag #giornatefai.
Tra il luoghi proposti nella regione, a Napoli il Museo Artistico Industriale che venne fondato il 7 febbraio 1882 per iniziativa di Gaetano Filangieri, principe di Satriano, per dare impulso alle arti applicate e alla formazione dei giovani artisti-artigiani .
A Caserta, Il Real Belvedere (foto), dal 1997 Sito Unesco, che ospita il Museo della seta . Nel 1789 a San Leucio il re Ferdinando IV di Borbone istituisce a San leucio una “Real Colonia” abitata dagli operai della manifattura serica e dalle loro famiglie e sottoscrive uno statuto che conteneva norme all’avanguardia, ispirate ai principi illuministici dell’uguaglianza e della giustizia. Il Real Belvedere, dal 1997 Sito Unesco, ospita il Museo della seta.
Nel salernitano, il Museo Archeologico Nazionale intitolato agli Etruschi di Frontiera che raccoglie i reperti provenienti dal centro villanoviano ed etrusco-campano di Pontecagnano.
Patrimonio di inestimabile valore, il cui nucleo più consistente è rappresentato dai reperti provenienti dalle oltre 9000 sepolture scavate nelle necropoli di Pontecagnano negli ultimi cinquant’anni.
Per saperne di più sulle visite virtuali in Campania
https://www.fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-per-le-scuole/i-luoghi-aperti?search=campania.

RISPONDI