Musica, danza, teatro e spunti letterari. Oltre la linea d’inverno festival coniuga insieme tanti linguaggi della creatività. Come sempre, gli appuntamenti si sviluppano durante i week end toccando vari teatri della Campania. Sabato 4 dicembre l’itinerario punta su Somma Vesuviana, dove Akerusia Danza e Itinerarte metteranno in scena Terra di nessuno.
Domenica 5 dicembre il festival sarà a Sorrento, con le musiche dal mondo dei Tamambulanti, e ad Acerra con Silence music of life e Monomaniac.

In foto, una scena di Monomaniac

Il 4 dicembre, alle 21, sul palco del Teatro Summarte di Somma vesuviana ci sarà “Terra di Nessuno“,  una ricerca ai limiti della letteratura del fantastico, che ibrida la danza col teatro in una sperimentazione affascinante.
La lettura del romanzo Kafka sulla spiaggia di Haruki Murakami ha ispirato il regista a una ricerca ai limiti con del fantastico a cui si è dato spazio mettendo la danza a disposizione della sperimentazione teatrale. Un bosco oscuro detto “terra di nessuno” fitto e intricato, abitato da creature fantastiche, divide due mondi, due realtà. L’umanità è composta da sole donne che vivono solo nel presente, non hanno passato e neanche ricordi, non hanno futuro, in un mondo senza odio, senza paura.
Nell’altro mondo regnano invece il caos e le tenebre, gli individui si sopraffanno l’uno con l’altro e le guerre infestano il tempo. Una produzione di Itinerarte e Akerusia danza. Ideazione e regia di Rosario Liguoro con il coordinamento coreografico di Sabrina D’Aguanno. Interpreti: Mayra Minopoli, Marcella Martusciello, Francesca Gifuni, Marianna Moccia, Tiziana e Rosalia Cucciniello, Nunzia Russo, Angelo Egarese, Roberta Fanzini, Monica Cristiano, Raffaella Savastano, Carmen Famiglietti.
Domenica il festival si sposta in Penisola sorrentina con “La Danza dei Tamambulanti” e ad Acerra con “Silence music of life” e “Monomaniac. La danza dei Tamambulanti è un progetto di le vespe di Chérea e sarà rappresentato all’Auditorium Don Luigi Verde di Sorrento, il 5 dicembre alle 19.30. Un viaggio musicale tra canti inediti e popolari del meridione d’Italia.
Dopo un impegnativo progetto di ricerca, i musicisti hanno rielaborato il materiale raccolto anche attraverso studi etnologici sul campo e lo hanno fatto confluire in un progetto musicale di ampio respiro.
Questo, partendo dal rispetto della tradizione musicale italiana trova la strada per contaminare le sonorità meridionali con influssi di musiche provenienti da altre parti del mondo. I Tamambulanti è un gruppo composto da Beppe Gargiulo, voce e tamburo; Gianfranco Federico, chitarra; Enzo Mazzarella, fisarmonica; Paolo Bianconcini, multi-percussioni e batteria; Raffaella Savastano ed Ester Preziosi nella danza.
Al teatro Rostocco di Acerra si va in scena con Silence Music of Life di Artgarage, una performance di danza contemporanea e musica elettronica in cui il suono viene modificato dall’elaborazione del segnale digitale con un sistema dinamico e interattivo di suono, corpo e movimento. Gli artisti e il suono diventano parte di un processo creativo unico nell’equilibrio tra esibizione dal vivo e installazione. Coreografia di Emma Cianchi, musica di Eugenio Fabiani, con Maria Anzivino, Ginevra Cecere e Marcella Martusciello.
A seguire, Monomaniac una produzione FUNA Collettivo Danza Verticale, con Valeria Nappi; drammaturgia di Martina Di Matteo.  Questa performance vede nella monocromia la chiave per raccontare ciò che c’è ma che fisicamente è invisibile. Una contraddizione estetica che mette in evidenza lo spazio dell’interiorità, sia corporea che spirituale. In Monomaniac tutto si fonde e si appiattisce, per plasmarsi e tornare al punto di partenza, per raccontare esperienze diverse che incontrano sempre i limiti di un linguaggio.

Costo del biglietto: 10 euro
Info e prenotazioni: Rosario Liguoro – itinerarteass@gmail.com  – cell. 366 871 1689
In copertina, uno scatto tratto dallo spettacolo “Terra di Nessuno

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