Qui sopra, la copertina del libro. In alto, il curatore, Piero Antonio Toma
Qui sopra, la copertina del libro. In alto, il curatore, Piero Antonio Toma

Alla scoperta della città partenopea con 24 ciceroni illustri. Alla Fondazione Premio Napoli domani alle 17.30 (presentazione del libro “Napoli in love/3”, a cura di Piero Antonio Toma “Napoli in love/3” (Compagnia dei Trovatori-Vitanova, 2018). Terzo capitolo di una collana editoriale dedicata agli amanti del capoluogo partenopeo, ma anche a chi desidera scoprirne le storie e i segreti.
Durante l’ incontro introdotto dall’avvocato Domenico Ciruzzi, presidente della Fondazione, ne parleranno il curatore   Piero Antonio Toma, il sociologo Luigi Caramiello e il giornalista Vittorio Del Tufo. L’attore Roberto Giordano leggerà alcune pagine del libro e il cantautore Lino Blandizzi interpreterà diversi brani ispirati alla città.
Ultimo di una serie iniziata nel 2016 dall’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, “Napoli in love/3” ha coinvolto 24 tra giornalisti, attori e altri personaggi del mondo della cultura, che hanno prima indossato i panni di ciceroni per un giorno e poi riversato nelle pagine di un’antologia i percorsi visti con i loro occhi.
Il risultato è una guida turistica con foto, indicazioni su come raggiungere le mete descritte e altre informazioni utili per i visitatori, ma l’esperienza si moltiplica con l’introduzione nel testo di un codice Qr che, una volta inquadrato con uno smartphone o un tablet, consente di ascoltare anche una canzone di Lino Blandizzi dedicata alla tutela dei beni artistici e culturali.
I 24 ciceroni d’eccezione per “Napoli in love/3” sono: Piero Antonio Toma, Cosimo Alberti, Vincenza Alfano, Dora Celeste Amato, Massimo Capaccioli, Yvonne Carbonaro, Domenico Ciruzzi, Anna Copertino, Bianca d’Antonio, Vittorio Del Tufo, Almerinda Di Benedetto, Pasquale Esposito, Antonio Filippetti, Donatella Gallone, Annamaria Ghedina, Gino Giaculli, Peppe Iannicelli, Ugo Leone, Raffaele Messina, Marino Niola, Ernesto Paolozzi, Armida Parisi, Lucio Rufolo e Nando Vitali.