Gay-Odin sceglie l’albero della vita. La storica fabbrica napoletana propone la nuova immagine sul megauovo di Pasqua (350 kg per 2 metri di altezza ) decorato con sbuffi e riccioli di pregiato cioccolato foresta.
Un chiaro messaggio di speranza, un’immagine archetipica di forza, di energia e positività in questo momento buio e doloroso che l’Italia sta attraversando.

Gay-Odin| ilmondodoisuk.com
Qui sopra, il nuovo megauovo di Pasqua con l’albero della vita. In alto, la preparazione del cioccolato foresta

Simbolo universale del perpetuo rinnovarsi dell’esistenza, di crescita e di continua evoluzione, l’albero della viita è anche un chiaro riferimento al cioccolato foresta (che nel 2020  compie 100 anni) e alla sua caratteristica forma che richiama alla memoria la corteccia e il tronco di un albero. Ma ancora di più sintetizza i valori che hanno fatto della storica impresa  un esempio di successo imprenditoriale: forti e profonde radici fondate in un passato glorioso e rigogliosi rami rivolti verso l’alto, sempre orientati al futuro.
Il tradizionale uovo gigante pasquale è stato in precedenza dedicato a personaggi illustri nonché a eventi significativi della città: a Paolo Sorrentino, premio Oscar per La Grande Bellezza come miglior film straniero del 2014, al cantante Pino Daniele nell’anno della sua scomparsa, al bicentenario di Giuseppe Verdi, alle Universiadi nel 2019 e all’America’s Cup del 2013.
S’inaugurano, così, anche le celebrazioni per il centenario del cioccolato foresta, il tronchetto di cioccolato a sfoglia nato da un’intuizione di Isidoro Odin nel 1920 e diventato un unicum per il perfetto equilibrio di gusto e leggerezza.

 

 

 

 

RISPONDI