Giornate Fai di Primavera/ Napoli, alla scoperta dello Stadio Diego Armando Maradona e di Palazzo d’Avalos. Oltre 50 i siti da esplorare in Campania

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Tornano le giornate Fai di primavera. Sabato 21 e domenica 22 marzo la 34ª edizione dell’iniziativa dedicata al patrimonio culturale e paesaggistico dell’Italia. Soprattutto attraverso questa manifestazione il Fondo per l’Ambiente Italiano ETS svolge il proprio compito di educare il pubblico alla conoscenza e alla tutela di quel patrimonio, perché sia per sempre e per tutti.
Dal 1993 a oggi, quasi 13 milioni e mezzo di italiani hanno potuto scoprire e riscoprire oltre 17.000 luoghi speciali delle città e dei territori in cui vivono.
Grazie all’impegno e all’entusiasmo di 7.500 volontari delle delegazioni e dei gruppi Fai attivi in tutte le regioni insieme con 17.000 apprendisti Ciceroni, giovani studenti della scuola secondaria appositamente formati dai loro docenti per raccontare le bellezze che li circondano,apriranno le loro porte centinaia di luoghi speciali, da nord a sud della Penisola, spesso poco conosciuti o poco valorizzati, e molti dei quali solitamente inaccessibili.
Dalle ville ai castelli, dalle chiese ai luoghi dell’educazione e della ricerca, dai laboratori artigiani alle aree naturalistiche, passando per sedi istituzionali, teatri, collezioni d’arte e siti produttivi e persino un’idrovora e uno stadio di calcio: un fitto elenco di tesori da scoprire sul sito www.giornatefai.it).
A ogni visita si potrà fare una donazione e, tra le tante aperture proposte, alcune saranno dedicate agli iscritti al Fai e a chi si iscriverà durante l’evento.
Oltre 50 saranno i siti da poter esplorare in Campania. Un’occasione straordinaria per visitare e andare alla scoperta di luoghi insoliti, spesso non accessibili, di importanza paesaggistica e storico-artistica del nostro territorio.
Per esempio a Napoli, grazie al Fai si potrà eccezionalmente entrare nello Stadio Diego Armando Maradona, simbolo sportivo di Napoli, nel cuore di Fuorigrotta. Inaugurato nel 1959 e più volte rinnovato, l’impianto rappresenta un simbolo della modernizzazione urbana dell’area occidentale della città. Il percorso di visita offrirà una prospettiva inedita. Un viaggio tra architettura, memoria collettiva e identità urbana, fino al suggestivo Miglio Azzurro. Visite a cura dei narratori della Delegazione FAI di Napoli.
E per la prima volta si potrà ammirare il piano nobile di Palazzo d’Avalos, con le sue splendide sale affrescate. Edificato nel primo quarto del XVI secolo come dimora di rappresentanza della famiglia d’Avalos, marchesi di Pescara e del Vasto, il palazzo fu profondamente trasformato nel Settecento dall’architetto Mario Gioffredo, che ne ridefinì gli spazi interni e il prospetto monumentale.
Le eleganti decorazioni attribuite a Luigi Vanvitelli, tra stucchi, ghirlande e raffinate geometrie, anticipano il gusto neoclassico e impreziosiscono ingressi e scalinate. Un’apertura straordinaria che restituisce al pubblico il fascino e la memoria di una delle più significative dimore storiche napoletane per gli iscritti Fai e chi decide di iscriversi sul posto.
Non mancherà anche quest’anno l’opportunità di passeggiare a Villa Rosebery (ingresso su prenotazione riservato agli iscritti Fai) che dal 1957 è in dotazione della Presidenza della Repubblica: potrete camminare nel Parco, che unisce la flora mediterranea allo stile del giardino inglese, osservare la Casina Borbonica con le sue sale di rappresentanza, fino alla Darsena per poi concludere il percorso nella Grande Foresteria.

Qui sopra, Palazzo d’Avalos; in copertina, lo Stadio Maradona

FAI Spring Open Days / Naples: exploring the Diego Armando Maradona Stadium and Palazzo d’Avalos. Over 50 sites to explore in Campania

The FAI Spring Open Days are back. On Saturday the 21st and Sunday the 22nd of March, the 34th edition of this initiative dedicated to Italy’s cultural and landscape heritage will take place. It is primarily through this event that the Italian Environment Fund (FAI) has, since 1975, fulfilled its mission of educating the public about this heritage and its protection, so that it may be preserved for all time and for everyone.
Since 1993, almost 13.5 million Italians have been able to discover and rediscover over 17,000 special places in the cities and regions where they live.
Thanks to the commitment and enthusiasm of 7,500 volunteers from FAI delegations and groups active across all regions, together with 17,000 apprentice Ciceroni—young secondary school students specially trained by their teachers to describe the beauty that surrounds them—hundreds of special places will open their doors, from the north to the south of the peninsula. These are often little-known or underappreciated sites, and many of which are usually inaccessible.
From villas to castles, from churches to educational and research venues, from artisan workshops to nature reserves, via institutional buildings, theatres, art collections and industrial sites, and even a water pump and a football stadium: a comprehensive list of treasures to discover on the website www.giornatefai.it.
A donation can be made at each visit, and amongst the many openings on offer, some will be reserved for FAI members and those who join during the event.
There will be over 50 sites to explore in Campania. An extraordinary opportunity to visit and discover unusual places, often inaccessible, of scenic and historical-artistic importance within our region.
For example, in Naples, thanks to the FAI, visitors will have the exceptional opportunity to enter the Diego Armando Maradona Stadium, Naples’ sporting icon, in the heart of Fuorigrotta. Opened in 1959 and renovated several times, the stadium stands as a symbol of the urban modernisation of the city’s western district. The tour will offer a unique perspective. A journey through architecture, collective memory and urban identity, leading to the evocative Miglio Azzurro. Tours led by the narrators of the FAI Delegation of Naples.
And for the first time, visitors will be able to admire the main floor of Palazzo d’Avalos, with its splendid frescoed rooms. Built in the first quarter of the 16th century as the official residence of the d’Avalos family, Marquises of Pescara and Vasto, the palace underwent a radical transformation in the 18th century at the hands of the architect Mario Gioffredo, who redesigned its interior spaces and monumental façade.
The elegant decorations attributed to Luigi Vanvitelli, featuring stuccoes, garlands and refined geometric patterns, foreshadow the Neoclassical style and embellish the entrances and staircases. An extraordinary opening that restores to the public the charm and memory of one of Naples’ most significant historic residences, for FAI members and those who decide to join on the spot.
Once again this year, there will be the opportunity to stroll through Villa Rosebery (admission by reservation for FAI members only), which has been in the possession of the Presidency of the Republic since 1957: you can walk through the park, which combines Mediterranean flora with the style of an English garden, admire the Casina Borbonica with its state rooms, continue to the Darsena and then conclude the tour in the Grande Foresteria.

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