Qui sopra, tavolino e impermeabile di Ricciardi al Gambrinus. Sopra,
Maria Angela Robustelli con Lino Guanciale in una scena della fiction (ph Anna Camerlingo)

Al Gambrinus anche il trench del commissario Ricciardi. Nella sala “Michele Sergio” del Gran Caffè (di fronte al Palazzo Reale di Napoli) non solo il tavolino dove il personaggio nato dalla penna dello scrittore Maurizio de Giovanni si concede una pausa tra caffè e sfogliatella o accoglie i suoi ospiti, da oggi c’è anche un impermeabile accanto a quello che è il posto riservato al commissario dei romanzi ambientati negli anni Trenta.
Fortemente voluto dai fratelli Antonio e Arturo Sergio e da Massimiliano Rosati, proprietari del locale storico (che ha fatto da set di numerose scene della serie tv dedicata a Ricciardi), l’impermeabile è stato sistemato su un attaccapanni in legno, proprio accanto al tavolino.
Il trench beige, con l’interno a quadri, è simile a quello indossato anche nella trasposizione televisiva dall’attore Lino Guanciale. Il capo è stato gentilmente offerto dalla storica sartoria teatrale Canzanella.
E proprio Vincenzo Canzanella, che nel suo atelier in piazza Sant’Eligio custodisce circa 16mila capi, spiega: «Mi sono occupato degli abiti per l’attore Lino Guanciale, nella fiction il commissario Ricciardi, assieme alla costumista Alessandra Torella che aveva lavorato già con me. Abbiamo individuato per lui modelli e tessuti, rispettando ii canoni degli anni Trenta. Al Gambrinus c’è l’esatta copia di quello da lui indossato nella fiction».

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