Un appuntamento che unisce la carta al web. Oggi, venerdì 16 ottobre, alle 17.30, nello spazio Guida di Via Bisignano 11 di Napoli, si presenterà la rivista online Il rievocatore e il saggio “Storie di guappi e femminielli” della giornalista e scrittrice Monica Florio (Guida Editori).

Qui sopra, la copertina del libro. In alto, una immagine di Napoli


Interverranno Monica Florio, Annella Prisco e Sergio Zazzera. Evento su prenotazione (349.1853248), aperto a venti persone, nel rispetto delle norme sanitarie anticovid.
Alla storia del costume di Napoli appartengono guappi e femminielli, uniti dalle origini spagnole e da una cultura patriarcale di stampo camorristico, dal sentimento religioso e dalla gestualità enfatica.
Se il guappo è il simbolo del coraggio ma anche della violenza di una città dalle tante sfaccettature come Napoli, il femminiello incarna, invece, il lato più sofferto e umano.
Il saggio punta alla ricostruzione di una realtà che, per quanto minoritaria, è stata fonte di ispirazione di tanta letteratura, musica e teatro. E ricostruisce l’evoluzione dei due personaggi, attingendo alle tante fonti letterarie, giornalistiche e iconografiche che ne attestano l’importanza.

“Storie di guappi e femminielli” di Monica Florio (Guida Editori), pp. 146, euro 15.00; prefazione al volume di Sergio Zazzera, postfazione di Annella Prisco

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