Rende omaggio al cinema muto del primo Novecento di Charlie Chaplin, Buster Keaton e Georges Méliès. E vince il Globo d’Oro 2020 il corto “L’amore oltre il tempo” diretto da Emanuele Pellecchia e prodotto dalla vomerese Phoenix Film Production, anche casa editrice di saggi, romanzi e fumetti nel ramo Phoenix Publishing.
L’opera è frutto di un’dea dello stesso Pellecchia e di Luna Cecilia Kwok: racconta l’incontro di un uomo e una donna provenienti da epoche diverse a causa di una interferenza telefonica. I due avranno un solo obiettivo, restare insieme oltre il tempo.
Il film è stato realizzato secondo le antiche tecniche a camera fissa e con movimenti di macchina a mano.
Martedì 21 luglio, cast e produzione lo presentano a giornalisti e addetti ai lavori il giorno 21 luglio alle ore 18 alla Libreria del Cinema e del Teatro in via Parco Margherita, 35 a Napoli. Dopo la proiezione del corto, della durata di 14 minuti circa, seguirà rinfresco servito, torta e bollicine.
Questa la motivazione del Premio: “L’amore oltre il tempo” spicca per la sua originalità e creatività. In un periodo in cui si utilizzano sempre più le tecnologie avanzate per ottenere effetti speciali, Emanuele Pellecchia ha deciso di optare per un ritorno al corto muto in bianco e nero, dove la mimica e la colonna sonora sono in perfetta sintonia. Il corto è giocoso, con risvolti sorprendenti e inaspettati e un finale bellissimo che fa onore al suo titolo, con l’amore che rimane in tutti i tempi.
Commenta Pellecchia: «Per un giovane regista ottenere un riscontro così prestigioso al proprio lavoro significa innanzitutto realizzare un sogno. Ho capito che se credi in quello che fai e coinvolgi il cuore, le sfide perdono la loro carica minacciosa e diventano la scintilla che accende la fiamma e dà la forza di non mollare»
Tra gli attori Luca Lombardi, Denise Capuano, Enzo Perrotta, Francesco Saverio Tisi, Gianluca Testaverde, Elena Erardi, Nicola Mondino.
In foto, una sequenza del film

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