Arriva in tempo di emergenza da Coronavirus il nuovo libro  della napoletana Silvana Campese, attivista, col nome di Medea, nel gruppo femminista delle Nemesiache di Lina Mangiacapre/Nemesi.
Parthenope Inferno celeste – Ovvero i molteplici volti dell’umanità potrete acquistarlo  sui portali IBS, Amazon e sul sito della casa editrice Phoenix Publishing che lo ha pubblicato.
Una saga familiare ambientata a Napoli che si sviluppa  dal primo conflitto mondiale fino agli albori del terzo millennio. Attraverso vite, vicissitudini, passaggi epocali e molteplici eventi, anche naturali come il terremoto del 1980.
Attraverso fatti e personaggi l’autrice tratteggia  il carattere e la psicologia di quei prototipi apparentemente solo partenopei, ma in realtà universali. Napoli città metropolitana e cosmopolitica nella sua dimensione cittadina oltre che storica e culturale.
Al centro del romanzo, Carmela e la figlia Maria, che è la vera protagonista, ma anche le giovani nipoti Justine e la cugina che porta il nome della nonna. Pretesti per descrivere luoghi, abitudini, tradizioni, nonché, le caratteristiche di un popolo.
Parthenope diventa così emblema femminile che affronta la vita. In una eterna lotta tra forze positive e negative. E Napoli si propone come laboratorio  di qualcosa che sta per essere o accadere anche altrove, ovunque, nel mondo.
In foto, particolare della copertina

 

 

 

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