Irpinia Madre Contemporanea. Il festival culturale che valorizza la storia e la bellezza dell’Alta Irpinia  dà appuntamento domenica 16 giugno alle 20,30 nella Chiesa di Maria Santissima del Carmine a Montaguto (Avellino), con il musicista milanese Marco Berrini, uno tra i maggiori esperti internazionali di musica vocale e del repertorio antico. Dirigerà l’ensemble vocale EquiVoci in “Ritratto dell’amata”.
Il gruppo è formato da formato da Giulia Ghiorzi e Barbara Maiulli, Tomaso Valseri , Chris Iuliano, Marco Grattarola.
Un viaggio nelle passioni e nei sentimenti che scatena l’amore, attraverso i componimenti di grandi  autori della polifonia del Rinascimento, con un omaggio a Carlo Gesualdo. La memoria del madrigalista, conosciuto come il “principe dei musici”, rappresenta uno dei temi principali dell rassegna.
 “Ritratto dell’amata” nel suggestivo borgo  immerso nel verde della Valle del Cervaro, sull’antica via che collegava il Tirreno all’Adriatico, proporrà “Dolcissima mia vita” e “Sospirava il mio core” di Gesualdo, “Occhi lucenti e belli” di Luca Marenzio“Sì ch’io vorrei morire” e “A un giro sol de begl’occhi” di Claudio Monteverdi, “Madrigale a un dolce usignolo”, “Gli amanti cantano un madrigale” e “Li fusari cantano un madrigale” di Adriano Banchieri e tanti altri brani, fino a incursioni contemporanee dal sapore swing.

 La terza edizione del festival, realizzata con il contributo della Regione Campania (POC Campania 2014-2020) e patrocinata dal Mibac, e ideata e organizzata da Antonia De Mita con la direzione artistica di Anton Giulio Onofri, si chiuderà domenica 23 giugno con il concerto di Peppino di Capri a Guardia dei Lombardi.
In foto, Marco Berrini ripreso da Andrea Topi
Per saperne di più

www.irpiniamadrecontemporanea.it