Il ritratto di Luca Pacioli esposto nella pinacoteca del Museo di Capodimonte fa discutere. A oggi non è ancora chiara l’attribuzione del dipinto; emergenti quesiti e necessità di accertamento tecnico peritale  faranno da sfondo all’illustrazione dei particolari dell’opera pittorica (foto).
La scarsità di documentazione disponibile non fornisce notizie in ordine alla esecuzione e originaria destinazione del dipinto. Le prime notizie documentali sono posteriori di oltre un secolo alla presumibile formazione del ritratto e risalgono ad un inventario del 1631, senza informazioni sulla data e modalità di acquisizione, sulla collocazione e conservazione nel palazzo Ducale di Urbino.
Giovanni Barca, relatore della conferenza sul “Ritratto”, illustrerà dati storici, riscontri iconografici e elementi non valorizzati tra il dipinto e il trattato “De Divina Proportione”.
Una equivoca mosca su un anomalo cartiglio ha sviato le indagini attributive ritardando un finale accertamento, secondo Barca da attribuire al celebre artista, scienziato e talento universale del Rinascimento – Leonardo Da Vinci e non come erroneamente ascritto a Jacopo de’ Barbari.
L’appuntamento è per martedì 3 dicembre alle 17 al Palazzo delle Arti Napoli (Pan, Via dei Mille, 60), patrocinato dall’assessorato alla cultura del Comune di Napoli e con il sostegno dell’associazione Amici dei Musei di Napoli.
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