Chi è appassionato di mare sa quanto sia difficile star lontani dall’acqua per troppo tempo. A Napoli quello della navigazione è una tradizione molto sentita e una passione che unisce in tanti, ognuno iscritto al proprio club e tutti pronti ad andare per mare appena il tempo lo consente.
Da circa due mesi, per dar peso specifico a idee e progetti sotto il segno comune dell’amore per la natura, l’ambiente e il diporto nautico, I circoli nautici, le sezioni della Lega Navale Italiana della Campania e Associazione Medici Sportivi si sono costituiti nell’Associazione Circoli Nautici della Campania.
Un’iniziativa supportata anche da una proposta di legge del consiglio regionale che, attraverso sei articoli, di fatto fornirà un nuovo status ai sodalizi.  Ne hanno lungamente discusso ieri al Reale Yacht Club Canottieri Savoia (Banchina Santa Lucia 13, Napoli).

In foto, al microfono, Gianluigi Ascione, presidente dell’Associazione Circoli Nautici della Campania e del Circolo Nautico Torre del Greco

«I circoli nautici sono una realtà consolidata in Campania – spiega Gianluigi Ascione, presidente dell’associazione Circoli nautici della Campania e del Circolo nautico Torre del Greco – metterli insieme era un’impresa ardua ma siamo riusciti nel nostro intento, dando vita a un’associazione unica in Italia».
A far parte dell’associazione sono ben quattordici soci fondatori: Circolo Savoia, Club Nautico della Vela, Circolo Nautico Posillipo, Cn Torre del Greco, Circolo Canottieri Irno, Lega Navale di Napoli, Cn Sapri, Cn Marina di Alimuri, Cn Arcobaleno, Yacht Club Capri, Cn Monte di Procida, Cn Marina della Lobra, Cn Lazzarulo e Associazione Medico Sportiva di Napoli.
La proposta di legge mira ad istituire l’Albo regionale dei circoli nautici e la consulta permanente per i problemi della nautica in Campania. Inoltre, grazie al premio annuale per i circoli nautici della Campania, mette a disposizione fondi utili per promuovere manifestazioni sportive di carattere nazionale e internazionale.


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