La mostra fotografata da Tommaso Vitiello per Arthemisia . In alto, un'altra opera di Escher

La mostra fotografata da Tommaso Vitiello per Arthemisia . In alto, un’altra opera di Escher

Escher sarà  al Pan Palazzo delle Arti Napoli fino al 5 maggio. La proroga è stata decisa dagli organizzatori per il boom di visitatori.  La mostra propone  anche un’ampia sezione dedicata all’influenza che il suo lavoro e le sue creazioni hanno esercitato sulle generazioni successive, dai dischi ai fumetti, dalla pubblicità al cinema: a 200 opere che partono dal maestro olandese per arrivare ai giorni nostri.
Relatività (1953), Vincolo d’unione (1956), Metamorfosi II (1939) e Giorno e notte (1938) sono solo alcune delle opere iconiche che hanno reso celebre Maurits Cornelis Escher (1898-1972) e sono affiancate da un’inedita selezione di opere prodotte dall’artista durante il suo viaggio lungo la costiera amalfitana fino a Ravello, nel 1923. In questa occasione conoscerà la giovane svizzera Jetta Umiker nell 1923 e l’anno successivo la sua moglie.
In questo viaggio a più riprese, nel 1931 Escher visita Vietri sul Mare, Amalfi, Ravello, Scala, Positano, Praiano e Conca dei Marini. Nascono disegni che diventeranno 15 stampe tra cui Atrani, Costa di Amalfi (1931), Case in rovina ad Atrani (1931), San Cosimo, Ravello (1932) e Il Borgo di Turello (1932).
Nel Sud Italia Escher maturò buona parte di quelle idee e suggestioni che caratterizzano, nel segno della sintesi tra scienza e arte, la sua matura produzione e gli studi sulle forme che lo hanno reso unico nel suo genere.
La mostra, promossa dall’assessorato alla cultura e al turismo del Comune di Napoli, è prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia in collaborazione con la M.C. Escher Foundation e curata da Mark Veldhuysen e Federico Giudiceandrea.
In foto, una delle opere in mostra
 Palazzo delle Arti Napoli
Via dei Mille, 60 – Napoli
tutti i giorni 9.30 – 19.30
(chiusura biglietteria un’ora prima)
www.mostraescher.com
tel +39 081 1865991