Non poteva mancare all’appuntamento con il 2018, la rassegna “Futuro Remoto” che arriva, così, al trentaduesimo  anno di vita e prone il tema “Rigenerazioni”. Presentata ieri alla stampa  nell’aula Leone dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, con i protagonisti di questa edizione, torna alla base, a città della Scienza dove  è nata, dall’8 all’11 novembre. Dopo tre anni speciali in Piazza del Plebiscito.
Nella sua storia il Festival scientifico – che ha ricevuto la medaglia del Presidente della Repubblica – ha mutato forma e luogo, ma non ha mai perso il suo spirito: fare della cultura scientifica una cultura, e soprattutto un divertimento, per tutti.
Ogni giorno dalle 9 alle 17 (solo l’11 novembre dalle 10 alle 18) negli spazi di Città della Scienza (foto), ma anche in alcuni luoghi significativi della città – Piazza Bellini e la Biblioteca Nazionale- i visitatori potranno partecipare a conferenze, workshop, dibattiti, esposizioni e dimostrazioni scientifiche.
Grandi esperti scientifici, docenti universitari e giovani ricercatori usciranno  dai loro laboratori e dipartimenti per trasferirsi nel villaggio della scienza di Bagnoli, e nelle piazze cittadine, e confrontarsi con il grande pubblico.
L’appuntamento  è ispirato all’idea di ‘ri-generare’, ‘mettere in circolo’,  tipica di un modello di economia circolare che caratterizza l’approccio di innovazione sociale dell’evento. Proposta in 12 isole tematiche, allestite negli spazi di Città della Scienza, e dedicate a temi Agrifood,  Aerospazio, Ambienti di vita, Chimica verde, Design-creatività made in Italy, Energia, Fabbrica intelligente, Mezzi e sistemi per la mobilità, Patrimonio culturale,Scienze della vita, Smart communities,Un mare di risorse.
L’iniziativa  è realizzata  in collaborazione con la Regione Campania, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, l’Università degli Studi di Salerno, l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, l’Università degli Studi di Napoli Parthenope, l’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, l’Università degli Studi del Sannio e il MIUR –Ufficio Scolastico Regionale per la Campania.
Tra le  collaborazioni, anche quella  collaborazione, tra gli altri,  della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III, del Mann Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dell’ITI Augusto Righi, della Stazione Zoologica Anton Dohrn, di Medici Senza Frontiere e l’IIGB.
Si riparte domani,  nella Sala Newton di Città della Scienza, alle 9.30 con la conferenza  Tre generazioni diverse si confrontano sugli aspetti più innovativi della robotica’.
Intervengono: Bruno Siciliano – Dipartimento di Ingegneria elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione alla Federico II di Napoli, professore ordinario di Automatica, Nicola Vitiello – Professore associato presso l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa dove guida il laboratorio di robotica indossabile e Valeria Cagnina – giovane studentessa. Fondatrice di una scuola di robotica e tecnologia. Chiude l’incontro, lo show dei robot.
Per saperne di più
http://www.cittadellascienza.it/futuroremoto/calendario/