Qui sopra, la copertina del libro. In alto, la regina Elisabetta, foto di Monica Volpin da Pixabay 

Le vicende della casa reale inglese appassionano anche chi non è suddito di Sua Maestà Elisabetta II, specialmente in questi giorni, in coincidenza con l’intervista rilasciata dal nipote Harry e sua moglie Meghan alla nota giornalista Oprah Winfrey e la morte del principe Filippo.
Cosa accade dietro la facciata, dentro il castello? “La governante della regina” di Wendy Holden, appena uscito in Italia, squarcia il velo sulla monarchia britannica ripercorrendo l’infanzia e la gioventù della futura regina Elisabetta II attraverso il racconto della sua istitutrice: Marion Crawford, una donna moderna che considerava l’istruzione la strada da percorrere per raggiungere  l’indipendenza, il passaporto per la libertà personale.
Una donna dalle idee liberali convinta dell’importanza di rivendicare i diritti, non solo delle donne, ma anche dei lavoratori. Quando la madre la sollecita a considerare le premure, le intenzioni, di un giovanotto le risponde: «Mamma! Siamo nel 1932, le ragazze non hanno bisogno di un uomo con delle intenzioni. Abbiamo le nostre».
Nata e cresciuta a Edimburgo aveva studiato per perseguire un obiettivo: insegnare ai bambini poveri dei sobborghi della sua città, ma a volte la vita ci porta a fare altro e le sue di intenzioni furono guidate da una professoressa che la spinse a intraprendere una carriera che la condusse, nel 1932, ad incontrare la famiglia del Duca di York.
La famiglia del futuro re Giorgio VI, monarca in seguito all’abdicazione del fratello Edoardo che, alla corona, preferì il matrimonio con una donna americana divorziata ritenuta non consona a diventar parte della famiglia reale: Wally Simpson.
La famiglia reale dell’attuale regina Elisabetta II, la sovrana più longeva della storia, donna di carattere e tempra. A Marion vennero affidate lei –  Lilibet per la famiglia – di sei anni e la sorella Margaret Rose di un anno, per loro sviluppò un piano di istruzione rivoluzionario: guidarle alla scoperta del mondo ordinario, quello confinato all’esterno dei cancelli delle loro dimore.
Le due principesse con Marion scopriranno la metropolitana, andranno in una piscina pubblica e vivranno la paura e la distruzione della seconda guerra mondiale. L’incontro e la breve relazione avuta in gioventù con un ragazzo comunista la fecero riflettere sulle differenze esistenti tra le classi sociali e sull’avanzare della povertà che flagellava, nel periodo compreso tra le due guerre mondiali, il suo Paese.
Conoscere da vicino un protocollo di corte che le appariva anacronistico e sciocco fu solo la punta dell’iceberg, la vera lacerazione dell’animo la sperimentò imparando le ferree leggi del potere. L’attaccamento per Lilibet la spinse a rimandare i suoi affetti privati al futuro per rimanere accanto a quelle che considerava le sue bambine.
Soffrì quando si senti liquidata con rapidità e senza spiegazioni e commise l’errore che la marchiò a vita, compì il fatale passo che allontanò per sempre da sé la sue bambine. Quale fu la scelta che la condannò alla damnatio memoriae lasciamo alla lettrice/lettore il gusto di scoprire e qui non sveliamo, quel che, però, possiamo anticipare è che la storia di Marion è filtrata tra le crepe del silenzio imposto e sta venendo a galla, il suo ruolo al fianco della futura regina, la sua tenace azione per portare nel mondo reale chi su questo mondo esercita un ruolo decisionale che investe le sorti di più popoli riuniti sotto la corona del grande impero inglese.
L’autrice tratteggia, con uno stile godibilmente fluido, figure femminili forti: la Duchessa di York, futura regina consorte prima e regina madre poi, Elisabetta II, la sorella minore Margaret, Wally Simpson e Marion Crawford.
Wendi Holden, autrice di undici romanzi bestseller del Sunday Times, per un totale di tre milioni di copie vendute, ha avuto un successo straordinario con La governante della regina, uscito di recente in Inghilterra e immediatamente entrato in classifica. Ha in cantiere un romanzo sulla principessa Margaret e uno su Lady Diana. Vive nel Nord dell’Inghilterra in un castello che non ha molto da invidiare a quello di una principessa.
©Riproduzione riservata 

Wendy Holden,
La governante della regina,
Piemme
pagg. 508 euro 19,50

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