Premio Le maschere del teatro italiano  al Mercadante. L’edizione di quest’anno ha riconosciuto a Napoli il premio speciale del Presidente della Giuria (Gianni Letta)  assegnato all’attrice Lina Sastri. Nella settecentesca Sala di Piazza Municipio, gremita di artisti, addetti ai lavori, personalità della cultura, del giornalismo e della politica, sono stati consegnati i 13 riconoscimenti delle categorie del concorso e due speciali (l’altro intitolato a Graziella Lonardi Buontempo è andato al regista).
Ospite d’onore è stata l’attrice Elisabetta Pozzi in una serata dedicata alle donne, con un omaggio a tre grandi Signore della scena italiana che ci hanno lasciato di recente, ovvero Valentina Cortese, Ilaria Occhini e Anna Marchesini, scomparsa 3 anni fa.
Ecco l’elenco dei vincitori delle 13 categorie: il premio di Migliore spettacolo di prosa è stato assegnato a Macbettu diretto da Alessandro Serra; il premio di Migliore regia è andato a Filippo Dini per lo spettacolo Così è (se vi pare); il premio di Migliore attore protagonista a Antonio Salines per lo spettacolo Aspettando Godot con la regia di Maurizio Scaparro; il premio di Migliore attrice protagonista a Maria Paiato per lo spettacolo Un nemico del popolo diretto da Massimo Popolizio; il premio di Migliore attore non protagonista a Vincenzo Pirrotta per lo spettacolo La Tempesta con la regia d Roberto Andò; il premio di Migliore attrice non protagonista a Beatrice Schiros per Cous cous klan con la regia di G. Di Luca, M. Setti, A. Tedeschi; il premio di Migliore attore/attrice emergente è andato a Camilla Semino Favro per lo spettacolo When the rain stops falling con la regia di Lisa Ferlazzo Natoli; il premio di Migliore interprete di monologo è andato a Davide Enia per il suo monologo L’abisso; a Alessandro Serra anche il premio di Migliore scenografo per il suo Macbettu; il premio di Migliori costumi è stato assegnato ad Andrea Viotti per lo spettacolo I giganti della montagna con la regia di Gabriele Lavia; il premio per le Migliori luci è andato a Pasquale Mari per lo spettacolo La gioia con la regia di Pippo Delbono; il premio per le Migliori musiche è andato a Marlene Kuntz per Il castello di Vogelod con la regia di Fabrizio Arcuri; il premio Migliore autore di novità italiana è stato assegnato a Gabriele Di Luca per il suo Cous cous klan.
Componenti della giuria:  Rosita Marchese (vicepresidente del C.d.A. del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale), Giulio Baffi (critico teatrale di la Repubblica Napoli), Katia Ippaso (critico teatrale del Messaggero e del Venerdì di Repubblica), Donatella Cataldi (giornalista del TG3 Rai), Fabrizio Coscia (critico teatrale del Mattino di Napoli), Franco Cordelli (critico teatrale del Corriere della Sera), Masolino D’Amico (critico teatrale della Stampa), Maria Rosaria Gianni (capo redattore Cultura del Tg1 Rai), Fiorenzo Grassi (direttore del Teatro Elfo Puccini), Franco Però (direttore Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia).