Desiderio di bellezza. E’ questo alla base del successo di una rassegna che torna per la sua terza edizione. Riecco Open House Napoli il festival dell’architettura e del design, sabato 9 e domenica 10 ottobre che condurrà lo sguardo in 130 luoghi suggestivi della città
Tra questi non poteva mancare Palazzo Reale che propone 8 visite guidate nelle stanze un tempo occupate dalle cucine. Si tratta del laboratorio di restauro e dei depositi nel piano ammezzato dell’edificio (foto): le cucine reali del diciannovesimo secolo sono ancora riconoscibili per la presenza dei piani di cottura, dei pavimenti maiolicati, di mensole e dispense.
Gli spazi aperti corrispondono a una parte della residenza affacciata in origine sul giardino cinquecentesco, definita architettonicamente tra la seconda metà del Seicento e trasformata con interventi voluti da Carlo di Borbone.
La visita mostrerà al pubblico gli ambienti di lavoro in cui i restauratori si prendono cura del patrimonio artistico del museo e il deposito dei dipinti, in funzione dal 2014, dopo importanti lavori di ristrutturazione.
Le visite, guidate da storici dell’arte e dai restauratori, si svolgeranno dalle 10.30 alle 13.30, con partenza ogni 45 minuti, per gruppi di 20 persone. Saranno necessari il Green pass e la prenotazione sul sito www.openhousenapoli.org.
Ma sabato 9 ottobre, alle 10.30 sarà possibile visitare anche i giardini di Palazzo Reale con il direttore del museo Mario Epifani, in occasione del progetto “Lezioni di Storia Festival”, con una conversazione sul tema “I giardini borbonici per il passeggio della classe dirigente”. Il progetto è ideato da Editori Laterza in collaborazione con Scabec e Campania Artecard.
Il parco fu concepito dagli angioini nel XIII secolo, poi divenne giardino di delizie dei vicerè spagnoli ei con i Borbone fu connotato dallo stile inglese, per parlare della strategica intelligenza delle piante.
Nell’ambito delle lezioni di storia, Carlo Infante,  conduttore radiofonico, fondatore di Urban Experience e docente di Tecnologie Digitali e Processi Cognitivi all’Università Mercatorum, coordinerà cinque walkabout che affronteranno il tema di questa edizione: L’invenzione del Futuro”. Unodi questi , appunto a Palazzo reale.
Esplorazioni urbane “radionomadi” che coniugano passeggiate e conversazioni con le complessità inedite del performing media-storytelling, alla scoperta anche del Museo Civico Filangieri, del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, del Museo Madre e del Rione Sanità.
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